In arrivo nelle sale il film “La bella estate”, tratto dall’omonimo romanzo di Cesare Pavese

11 agosto 2023 | 16:31
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L’opera dello scrittore di Santo Stefano Belbo, vincitrice del Premio Strega nel 1950, verrà trasposta al cinema dalla regista Laura Luchetti e vedrà protagoniste Yile Vianello e la figlia d’arte Deva Cassel.

Sarà una fine estate cinematografica all’insegna delle trasposizioni da opere cuneesi quella che avrà inizio a fine agosto. Oltre a “Lubo”, il nuovo film di Giorgio Diritti tratto da Il seminatore di Mario Cavatore, in concorso per il Leone d’Oro a Venezia, arriverà nelle sale il prossimo 24 agosto anche “La bella estate“, tratto dall’omonimo romanzo scritto da Cesare Pavese nel 1940.

Il libro, dalla storia editoriale piuttosto travagliata, venne pubblicato soltanto nel 1949 da Einaudi, in una raccolta di romanzi brevi comprendente l’opera eponima, Il diavolo sulle colline e Tra donne sole, vincendo la quarta edizione del Premio Strega nel 1950. La storia, piuttosto moderna e quasi scandalosa per l’epoca in cui è stata scritta, racconta della maturazione dell’adolescente Ginia, ragazza di estrazione popolare che, durante l’estate, entra in contatto con Amelia, coetanea che lavora come modella per alcuni pittori che la introduce nel mondo bohémien della città. Tra le due nascerà un’inevitabile attrazione, provocata soprattutto dall’aura di spregiudicatezza e indipendenza incarnata da Amelia. Una storia che Pavese stesso definì come “la storia di una verginità che si difende“.

Alla regia della prima trasposizione cinematografica dell’opera di Pavese c’è la romana Laura Luchetti (“Febbre da fieno”, “Fiore gemello”), mentre a prestare il volto a Ginia ed Amelia saranno rispettivamente Yile Vianello e Deva Cassel, figlia di Monica Bellucci e Vincent Cassel. Il film è stato presentato in anteprima all’ultimo Festival di Locarno.