Ponte Odasso, addio: Garessio ottiene il via libera per l’abbattimento

La Regione Piemonte, di concerto con i tecnici, la Prefettura e l'amministrazione comunale, ha dato il suo benestare per la demolizione. I tempi per partire? Rapidi, si parla di appena 72 ore

È stato, suo malgrado, l’emblema delle tre storiche alluvioni che hanno colpito la città di Garessio (1994, 2016, 2020). Un emblema più negativo che positivo, però; infatti, se da un lato ha resistito in ogni occasione alla furia del Tanaro, per contro, complice la sua conformazione a più arcate, ha sempre fatto da “tappo”, favorendo così l’esondazione del fiume e mettendo puntualmente in ginocchio la comunità valtanarina.

Da oggi, però, si ha una certezza: non succederà più. Mai più. La Regione Piemonte, di concerto con i tecnici, la Prefettura e l’amministrazione comunale, ha dato il suo via libera per l’abbattimento del ponte “Generale Odasso”, che sarà inserito fra le opere di massima urgenza e che avverrà non per mezzo di una demolizione vera e propria, bensì con uno smontaggio.

I tempi? Celeri, probabilmente. Addirittura si parla di appena 72 ore per partire con la rimozione della struttura realizzata nel 1861. Si attende soltanto di capire modalità e tempistiche di spostamento delle forniture elettriche, idriche e telefoniche, che, ora come ora, trovano ospitalità proprio sul ponte.

E dopo, cosa accadrà? Il ponte dovrebbe essere ricostruito (non troppo tempo fa si era sprecato il nome del designer garessino Giorgetto Giugiaro per la sua progettazione), ma nulla è stato ancora ufficialmente decretato.