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In arrivo un commissario straordinario per la ricostruzione del Tenda?

Questa è la direzione in cui pare stia muovendosi il Governo e relazionata dal ministro per gli Affari Regionali, Francesco Boccia, al sindaco di Limone Piemonte, Massimo Riberi, in occasione dell'incontro tenutosi oggi ad Alba alla presenza del governatore Cirio, del presidente provinciale Borgna e del primo cittadino di Garessio, Ferruccio Fazio

Imperativo categorico: ripartire, al più presto. Questa è la linea che il Governo pare voler tenere nei confronti dei Comuni di Limone Piemonte e di Garessio, fra i più colpiti dall’alluvione di venerdì 2 e sabato 3 ottobre, e illustrata quest’oggi ai rispettivi sindaci, Massimo Riberi e Ferruccio Fazio, direttamente dal ministro per gli Affari Regionali, Francesco Boccia.

Quest’ultimo ha incontrato i primi cittadini ad Alba, alla presenza del governatore della Regione Piemonte, Alberto Cirio, e del presidente della Provincia di Cuneo, Federico Borgna, al fine di raccogliere le loro istanze in seguito alla catastrofe di una settimana fa.

Se a Garessio il ponte “Odasso” continua a rimanere nel mirino dell’amministrazione e dei commercianti, con l’esplicita volontà di abbatterlo al più presto (addirittura Fazio punta alla sua demolizione nel giro di quindici giorni), a Limone Piemonte una delle priorità è rappresentata senza dubbio dal collegamento viario con la Francia, che necessita di essere ripristinato.

A tal proposito, il sindaco Riberi dichiara: “Il Governo, per mezzo del ministro Boccia, ha confermato la sua massima disponibilità nei nostri confronti. Si va verso la nomina di un commissario straordinario per il colle di Tenda, con l’obiettivo di procedere quanto prima alla ricostruzione di ciò che il maltempo ha distrutto”.