Da Vicoforte a Roma per contestare il nuovo DPCM: “Autonomi e partite IVA non sono untori!”

Silvio Bessone, titolare della "Cioccolocanda", a due passi dal Santuario, è intervenuto nel corso della trasmissione di La7 "L'aria che tira"

Ha lasciato la sua “Cioccolocanda” di Vicoforte per recarsi a Roma, in piazza, a protestare contro il nuovo DPCM. Lui è Silvio Bessone, rinomato pasticcere del Monregalese, e ha fatto sentire la sua voce sfruttando i microfoni della trasmissione televisiva di La7 “L’aria che tira”.

“Siamo condannati a morte da questa situazione e dai provvedimenti assurdi adottati – ha esordito Bessone –. Chiediamo una detassazione completa, un chiarimento su chi può fare cosa e chi no e poi un ristoro economico immediato, non a fine novembre. Ad oggi contiamo 22 colleghi morti in questo periodo e non vorremmo che altri seguissero il loro esempio, suicidandosi per fame”.

Infine, Silvio Bessone ha sottolineato: “Sono qui a Roma per ribadire i diritti degli autonomi e delle partite IVA. Dobbiamo farci sentire, perché noi siamo gli unici che stanno garantendo un minimo di sopravvivenza all’economia di questo Paese. Non siamo noi gli untori!”.