Studente positivo alle scuole medie di San Michele Mondovì: classe sottoposta al tampone

Il sindaco, Domenico Michelotti: "Da parte nostra garantiamo attenzione, ma bisogna lavorare per fare sì che anche le amministrazioni comunali possano essere informate tempestivamente sulla sospetta positività al virus dei loro cittadini"

Dopo la notizia di un caso di positività al Coronavirus all’istituto d’istruzione superiore “Garelli” di Mondovì, ne giunge una seconda direttamente dalla scuola secondaria di primo grado di San Michele Mondovì, dove un’intera classe (insieme agli insegnanti) è stata sottoposta nella mattinata di oggi, mercoledì 23 settembre, al tampone rinofaringeo presso l’hotspot allestito all’ospedale “Regina Montis Regalis”.

“Chiaramente siamo preoccupati – dichiara il sindaco sanmichelese, Domenico Michelotti –, ma tengo a sottolineare che in tutti questi mesi e in quelli che verranno ci sono state e ci saranno sempre grande attenzione e una proficua collaborazione con l’Asl Cn1, nella persona del dottor Ferreri, i nostri medici di famiglia e la dirigente scolastica”.

Stando alle prime ricostruzioni, pare che la famiglia del contagiato non abbia rispettato l’isolamento domiciliare imposto dopo l’esecuzione del tampone.

Molto dipende ancora dal buonsenso e dalla responsabilità delle famiglie – aggiunge Michelotti –. Un tassello purtroppo ad oggi ancora scoperto e sul quale occorrerà lavorare in futuro, per fare sì che anche le amministrazioni comunali possano essere tempestivamente informate circa la possibile positività dei loro cittadini al virus e contribuire così alla vigilanza sul rispetto dell’isolamento”.