San Michele Mondovì, la Regione segnala 19 casi di Coronavirus, ma il sindaco replica: “Ad oggi non sono positivi”

Domenico Michelotti: "Si tratta di famiglie poste in isolamento fiduciario dopo essere rientrate dall'estero e non abbiamo ancora ricevuto nessuna conferma della loro eventuale positività al virus da parte delle autorità competenti"

Un piccolo giallo si è creato in queste ore attorno al Comune di San Michele Mondovì, complice la mappatura dei casi di Coronavirus pubblicata sul sito della Regione Piemonte, che ne attribuisce alla località confinante con Vicoforte ben 19.

Un numero che ha seminato il panico in paese e sui social network, tanto che il sindaco, Domenico Michelotti, ha convocato una riunione per questa mattina in municipio, alla quale presenzieranno anche l’Asl Cn1, i carabinieri e la dirigente scolastica, per fare il punto della situazione.

Da noi raggiunto telefonicamente, il primo cittadino ha asserito: “Si tratta di famiglie poste in regime di isolamento fiduciario dopo essere rientrate dall’estero e, relativamente alle loro condizioni di salute, non abbiamo ancora ricevuto nessuna conferma della loro eventuale positività al virus da parte delle autorità competenti”.

Michelotti ha altresì precisato che, relativamente alla scuola media, vi è certezza di un solo caso di positività, ovvero quello già segnalato nella giornata di ieri e che potrebbe (si spera naturalmente di no) aver contagiato i compagni di classe, sottopostisi al tampone presso l’hotspot allestito al nosocomio “Regina Montis Regalis” di Mondovì insieme a due loro insegnanti.

Seguiranno aggiornamenti.