Nicola Schellino, il primo discorso da sindaco di Carrù è… social: “Il lavoro da fare è tanto, ma non ci spaventa”

Approfittando degli spazi digitali offerti da Facebook, il primo cittadino ha annunciato: "Conosciamo le problematiche del paese e abbiamo delineato alcune possibili soluzioni nel nostro programma. Ora è il momento di metterle in pratica"

Da poche ore Nicola Schellino è stato eletto sindaco della città di Carrù, vincendo la volata elettorale contro il candidato Francesco Rocca e succedendo così ufficialmente a Stefania Ieriti nel ruolo di primo cittadino.

Pochi minuti fa, lo stesso Schellino ha affidato ai social network il suo primo discorso con indosso (seppur virtualmente) la fascia tricolore: “Cari amici – scrive su Facebook –, trovare le parole giuste in questo momento per esprimere verso ognuno di voi la mia gratitudine e riconoscenza non è cosa semplice e, anzi, condividere le mie emozioni diventa ancora più complicato. In questi due giorni sono stato travolto da moltissime manifestazioni di affetto e stima da parte di amici, conoscenti e sostenitori che, con un messaggio o una chiamata, hanno voluto congratularsi. Un grazie speciale, sentito e sincero, giunga ai miei compagni d’avventura, ovvero ai 12 candidati consiglieri che si sono sempre fatti trovare pronti ad ogni mia richiesta e che hanno lavorato senza sosta per preparare il nostro programma elettorale con la finalità di raggiungere l’obiettivo. È soprattutto quando penso a loro che il cuore mi si riempie d’orgoglio: una squadra forte e determinata, composta da persone oneste e leali. Siamo cresciuti insieme durante i giorni della campagna elettorale e sono certo che continueremo a farlo per tutto il quinquennio”.

Quinquennio durante il quale l’operato da svolgere non mancherà di certo: “Il lavoro da fare è tanto, ma non ci spaventa – sottolinea Schellino –. Conosciamo i problemi del paese: ne abbiamo parlato e discusso in campagna elettorale e, attraverso le proposte del nostro programma, abbiamo cercato di delineare delle possibili soluzioni. Adesso è giunto il momento, con pazienza e abnegazione, di metterle in pratica concretamente mediante la partecipazione e il coinvolgimento di tutta la popolazione alla vita sociale e politica del nostro paese. Un grazie infinito a ognuno dei 1354 cittadini che in noi ha riposto la propria fiducia, cuore e anima della nostra elezione. Un grazie, infine, a quanti ci hanno osservato e alla fine non votato: a loro diciamo che ci saremo. Grazie di cuore, Carrù!”.