Ferrovia del Tanaro, torna in auge sul web la petizione per il ripristino della tratta

Raccolta firme sul portale Firmiamo.it: "Si usi la Ceva-Ormea per il trasporto dei pendolari della nostra valle, studenti e lavoratori, che ogni giorno si muovono in auto o in pullman"

A partire da domenica 20 settembre i binari della Ferrovia del Tanaro torneranno a essere percorsi dalle carrozze dei treni storici. L’esordio avverrà con il viaggio “Outdoor in valle Tanaro”, dedicato a tutti gli appassionati di un territorio incastonato fra i monti a pochi passi dal confine con la Liguria e che desiderano scoprirlo a piedi o in bicicletta, per poi passare alle date del 4 e 11 ottobre, sino al gran finale di martedì 8 dicembre, quando l’atmosfera natalizia sarà alimentata dagli sbuffi di vapore della caratteristica locomotiva.

Tuttavia, da tempo la popolazione della vallata, sindaci inclusi, sottolineano la straordinaria importanza che accompagnerebbe un’eventuale riapertura della Ceva-Ormea anche per finalità alternative rispetto a quelle turistiche. Detto in altri termini, il sogno comune sarebbe quello di tornare a utilizzare il treno anche per spostamenti scolastici e lavorativi, creando un’alternativa di indubbia efficacia al trasporto su gomma.

In queste ore è da registrarsi l’iniziativa di un privato cittadino, che sui social network ha lanciato il seguente appello: “Ripropongo una raccolta firme che ho aperto nel 2019 e che si può ancora integrare. Al tempo mi proponevo il traguardo delle 1000 firme, mai raggiunto, ma credo che oggi più che mai il servizio sarebbe utilissimo ai pendolari, per studio e per lavoro, visto l’incremento del traffico, e di conseguenza anche degli incidenti, sulla statale 28”.

Il testo della petizione, pubblicata sul portale telematico “Firmiamo.it” e indirizzata ai Comuni dell’alta val Tanaro, alla Regione Piemonte e a Trenitalia, recita: Chiediamo il ripristino della tratta ferroviaria Ceva-Ormea per il trasporto dei pendolari della nostra valle, studenti e lavoratori, che ogni giorno si muovono in auto o in pullman. Il treno è un servizio essenziale in un paese civile, è un mezzo di trasporto più sicuro di quello su gomma, specialmente in inverno, e migliora la qualità della vita di chi deve viaggiare ogni giorno”.

Per aderire alla raccolta firme, cliccare qui.