Ferrovia del Tanaro, il sindaco di Priola: “Treni come mezzo di trasporto pubblico locale? Magari”

Il primo cittadino, Luciano Sciandra, interviene in risposta a una polemica nata su Facebook: "Non è vero che la Ceva-Ormea non interessa ai Comuni della vallata. Noi abbiamo raccolto firme e inviato la petizione in Regione! Propongo un incontro in Unione Montana sul tema"

Ha approfittato degli spazi digitali concessi dai social network, con particolare riferimento a Facebook, il sindaco di Priola, Luciano Sciandra, per intervenire pubblicamente su una tematica sentita da tutti gli abitanti della vallata e dagli appassionati di treni e binari: l’utilizzo della Ferrovia del Tanaro non soltanto a scopo turistico.

In un post pubblicato in queste ore, il primo cittadino scrive: “Credo sia giusto precisare che l’amministrazione comunale di Priola si è sempre detta favorevole alla riapertura della linea Ceva-Ormea in chiave di trasporto pubblico locale, così come – credo – le altre amministrazioni della valle. Dire che non c’è interesse non corrisponde a verità. Pragmaticamente i sindaci sanno cosa si può ottenere e cosa no”.

Parole velatamente polemiche, poiché nate in riferimento a una discussione nella quale si affermava come in passato la risposta dei primi cittadini della vallata (tranne uno) fosse sempre stata molto blanda quando si era trattato di perorare la causa di una riapertura totale della tratta.

“Noi a Priola abbiamo raccolto firme a tal proposito – spiega Sciandra –. L’iniziativa è stata promossa dai ragazzi dell’istituto forestale di Ormea e la petizione è stata successivamente inviata in Regione. Con spirito costruttivo, propongo un incontro in Unione Montana per discutere di questo tema. Per il bene dei nostri ragazzi noi lottiamo tutti i giorni, ma non sempre siamo ascoltati da chi di dovere”.

Sono ora attesi nuovi sviluppi in merito alla vicenda.