Farinetti annuncia la chiusura di Fico e il progetto Grand Tour Italia

25 settembre 2023 | 11:01
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Farinetti annuncia la chiusura di Fico e il progetto Grand Tour Italia

L’imprenditore albese, alla luce dei pessimi risultati ottenuti dalla Fabbrica Italiana Contadina, sita a nord di Bologna, annuncia un deciso ridimensionamento del progetto, pur non potendo contare sull’appoggio delle forze politiche del capoluogo emiliano.

Nei giorni scorsi, intervistato da Radio24, Oscar Farinetti ha annunciato grandi novità per quanto riguarda il progetto Fico, la Fabbrica Italiana Contadina che dal 2017 propone una full immersion nel Made in Italy agro-alimentare alle porte di Bologna. “Delle cose che non mi sono venute bene Fico è una di queste, quindi va rivisto”, sono state queste le parole dell’imprenditore albese, che ha annunciato in tal modo la chiusura dell’esperimento, ma non in un’ottica di abbandono definitivo, bensì di rilancio del progetto.

Farinetti, infatti, lo scorso maggio, nonostante i risultati assolutamente deludenti, in piena continuità con quanto accaduto ogni anno da quando Fico è stata inaugurata, ha investito 15 milioni di euro per acquistare il 100% della società che gestisce assieme a Coop Alleanza 3.0 il parco dove sorge la Fabbrica e ha deciso di dare vita a un altro progetto, in parziale continuità con quello destinato a concludersi.Si chiamerà Grand Tour Italia e rappresenterà un viaggio nelle regioni”, sono state le sue prime dichiarazioni in proposito, aggiungendo che protagoniste saranno le osterie, che varieranno la loro offerta nel corso dell’anno per permettere ai visitatori di immergersi letteralmente nel Made in Italy.

Il progetto Fico, dunque, chiude i battenti dopo più di una decina di anni di difficoltà, dal lancio della primissima idea nel 2012 alla complicata apertura nel 2017 (con grandi difficoltà di finanziamento e un rapporto freddo con l’amministrazione comunale di Bologna), fino al biennio pandemico, che ha compromesso definitivamente la possibilità, già di per sé utopica, di accogliere 6 milioni di visitatori all’anno, rendendo Fico una sorta di Disneyworld agroalimentare d’Italia. D’altra parte i gruppi politici bolognesi sembrano tutt’altro che entusiasti anche per quanto riguarda il progetto Grand Tour Italia. Il sindaco Matteo Lepore ha espresso come prerogatica la “necessità di investire assieme al Comune, e non a scatola chiusa“, mentre i gruppi di centrodestra, dall’opposizione, rincarano la dose dichiarandosi totalmente contrari ad un progetto secondo loro destinato a fallire, come il primo, per giunta dopo un grande dispendio di soldi pubblici. Gli sviluppi si potranno vedere concretamente soltanto in primavera. Quel che è certo è che Farinetti rilancia e si gioca il tutto e per tutto su un campo che fin’ora l’ha sempre (o quasi) visto sconfitto.