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Ecco i nostri rappresentanti: Ciaburro, Bergesio, Gribaudo e Costa (e Perosino?)

27 settembre 2022 | 07:15
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Ecco i nostri rappresentanti: Ciaburro, Bergesio, Gribaudo e Costa (e Perosino?)
Da sinistra: Ciaburro, Bergesio, Gribaudo e Costa

Particolare il caso del senatore uscente e sindaco di Priocca il cui destino è legato a Matilde Siracusano che lo precede nelle liste proporzionali della Camera per il Piemonte 2 di Forza Italia

E anche queste elezioni sono passate. Adesso per cinque anni si spera che il Parlamento rimanga in piedi e che non sia più sciolto anticipatamente come è accaduto tante volte dal 1948 al 21 luglio scorso. Un Parlamento più “magro”, di 400 deputati invece di 630 e di 200 senatori invece di 315. Già fissata per il 13 ottobre la riunione dei nuovi deputati e senatori, anche se va ancora decisa l’ora. In questa prima seduta si proclamano gli eletti e si procede all’elezione dei presidenti di Camera e Senato.

A quanto risulta dai voti espressi, due cuneesi rappresentanti del popolo sono stati eletti nei collegi uninominali. Si tratta di due rielezioni: il senatore Giorgio Maria Bergesio (Lega) e la deputata Monica Ciaburro (Fratelli d’Italia). Bergesio ha raccolto 192.583 voti (51,73%) mentre Ciaburro ha totalizzato 108.478 voti pari al 53,39%.

Nei collegi proporzionali sono risultati rieletti e quindi fanno ritorno alla Camera dei Deputati la borgarina Chiara Gribaudo (Partito Democratico) nella circoscrizione Piemonte 2 e il monregalese Enrico Costa (Azione – Italia Viva) che era candidato nella circoscrizione Lombardia 1 ed ha ottenuto addirittura 2 seggi e dovrà sceglierne uno.

Rimane ancora incerto il caso di Marco Perosino, sindaco di Priocca e Senatore uscente. Era stato candidato al terzo posto nelle liste proporzionali della Camera per il Piemonte 2 e prima di lui erano il lista Roberto Pella e Matilde Siracusano. Pella era anche candidato a Pinerolo – Moncalieri  e risulta eletto in quest’ultimo seggio, mentre la Siracusano correva anche per la circoscrizione Sicilia 2. Quindi, dopo i vari conteggi e le “opzioni”, per Perosino potrebbe aprirsi la porta di Montecitorio, a patto che entrambi i colleghi di partito optino per gli altri collegi.

Segnaliamo anche per dovere di cronaca il ritorno in parlamento di due ex, nel senso che sono nate entrambe a Cuneo ed entrambe erano già parlamentari. Stiamo parlando di Laura Ravetto (Lega) , eletta nel plurinominale a Milano e di Daniela Santanché (Fratelli d’Italia) che è stata eletta nel collegio uninominale del Senato di Cremona, superando di 25 punti di distacco l’economista Carlo Cottarelli.

Giorgio Maria Bergesio ha dichiarato: «È stata una lunga notte ma non la dimenticherò! Grazie alla Lega, a Matteo Salvini, Riccardo Molinari, Roberto Calderoli e a tutto il Centrodestra che mi ha dato la possibilità di tornare a rappresentare il Piemonte in Parlamento e grazie a tutti i cittadini che, nel collegio di Cuneo, mi hanno rinnovato la loro fiducia ed eletto al Senato della Repubblica. Ora al lavoro, pancia a terra nell’interesse del Paese. Forza!».

Ringraziamenti anche da parte di Chiara Gribaudo.«A quanto pare è ufficiale. Torno a Montecitorio. Oggi però i pesi sono molti e preferisco un po’ di silenzio, ho già sentito e letto troppe parole. Ne riparliamo nei prossimi giorni. Per il resto io sono qua: continuo a stare dalla stessa parte e grazie a tante e tanti di voi mi batterò più di prima per un Paese diverso. Grazie dell’affetto di queste ore, in una giornata molto complicata per la mia comunità politica, davvero grazie».

La sindaca di Argentera Monica Ciaburro ripercorre la sua avventura, che dopo quattro anni e mezzo continua: «Mi ricordo ancora il giorno nel quale scesi a Roma per la prima volta. Fu veramente un “viaggio”. Non mi sembrava possibile il poter rappresentare le Alte Terre. Ho conosciuto persone eccezionali, donne e uomini con i quali siamo diventati una vera squadra. Vi giuro che la dimostrazione di stima che ho ricevuto da Giorgia Meloni e Guido Crosetto con una candidatura all’uninominale di Cuneo e su tre collegi proporzionali in Piemonte mi ha dato un enorme senso di responsabilità».
«Oggi, senza dubbio alcuno, ringrazio tutti voi che mi avete sostenuto e dato coraggio, mia mamma Gabriella, la mia sorellina Valeria, il mio adorato nipote Leonardo e tutti quelli che mi vogliono bene, da vicino e da lontano, grazie anche a chi mi ha supportato e sopportato, volendomi più che bene, nonostante tutto».