Alba ospiterà il sesto Forum mondiale dell’enoturismo. “Dietro ad ogni vino c’è un territorio”

12 settembre 2022 | 09:30
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Alba ospiterà il sesto Forum mondiale dell’enoturismo. “Dietro ad ogni vino c’è un territorio”
Presentazione del Forum
Alba ospiterà il sesto Forum mondiale dell’enoturismo. “Dietro ad ogni vino c’è un territorio”
Alba ospiterà il sesto Forum mondiale dell’enoturismo. “Dietro ad ogni vino c’è un territorio”

Per la prima volta in Italia il Forum Mondiale del turismo enologico e gastronomico promosso dalle Nazioni Unite. Si svolgerà dal 19 al 21 settembre con la presenza di otto ministri del turismo e trenta speaker internazionali.

«L’enoturismo è un turismo lento che corre veloce. Per non lasciare niente al caso abbiamo elaborato un piano strategico per il settore investendo come Ministero 30 milioni di euro, raddoppiati con risorse per 30 milioni dalle Regioni».
Così il ministro del turismo Massimo Garavaglia nel lancio, nella sede della Stampa estera a Roma, lo scorso mercoledì 7 settembre, del Sesto Forum Mondiale dell’Enoturismo che si terrà ad Alba dal 19 al 21 settembre, promosso dalla World Tourism Organization (Unwto) dell’ONU (United Nations), in collaborazione con il Ministero del Turismo, ENIT – Agenzia Nazionale del Turismo e Regione Piemonte, ospitato per la prima volta dall’Italia.
«L’enoturismo – ha proseguito il ministro – è molto più di una bottiglia di vino, perché dietro vi è il territorio e infatti molti territori italiani legati al vino sono siti Patrimonio Unesco. Dietro a una bottiglia di vino c’è la bellezza dell’Italia».
L’obiettivo del summit è la crescita del settore enogastronomico, che, come ha dichiarato ancora il ministro «Si sta rivelando sempre più una leva fondamentale per il turismo italiano. E lo sarà ancora di più in futuro. Per questi motivi, la sesta edizione della Conferenza Mondiale dell’Enoturismo è doppiamente significativa».
310 mila imprese vinicole, 670 mila ettari, 526 vini, un fatturato complessivo di 13 miliardi di euro. Questo il quadro della produzione vinicola italiana che sottolinea l’estrema importanza del settore. Ma ad essa si deve aggiungere anche la gastronomia e poi il turismo come paesaggio. Un insieme di elementi che, uniti dalla caratteristica della sostenibilità, della richiesta mondiale di turismo lento, di ricerca del bello, portano a privilegiare luoghi che abbiano la capacità e la volontà di offrire questi elementi.
Sono attesi otto ministri del turismo (Portogallo, San Marino, Serbia, Bulgaria, Georgia, Grecia, Moldovia, oltre al ministro Garavaglia) e oltre 30 relatori, provenienti da tutto il mondo. Tra di loro Carlo Petrini (fondatore di Slow Food e dell’Università di Scienze gastronomiche di Pollenzo), Mauro Agnoletti (Università degli studi di Firenze), Francesca Planeta (Planeta vini), Luca Balbiano (Urban Vineyards Association) e Filippo Polidori (Polidori and Partners).
Ieri la presentazione è stata replicata ad Alba, in Municipio, con la presenza del Ministro Garavaglia, del Presidente della Regione Alberto Cirio, del Sindaco Carlo Bo e, in collegamento da Madrid, la Ceo di Enit Roberta Garibaldi e Alessandra Priante, Unwto Europa Director.