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Le disposizioni della Regione per la raccolta dei funghi nei boschi piemontesi

Il tesserino è in vendita nelle seguenti tipologie: giornaliero, settimanale, annuale o pluriannuale e va esibito su richiesta agli agenti di vigilanza

La Regione Piemonte da alcuni anni ha introdotto nuove disposizioni per la raccolta dei funghi che semplificano di molto l’esercizio dell’attività dal punto di vista burocratico. E’ stata superata la frammentazione territoriale dei tempi delle comunità montane nei quali bisognava avere uno specifico tesserino con un unico permesso valido su tutto il territorio regionale.

Il tesserino è in vendita nelle seguenti tipologie: giornaliero, settimanale, annuale o pluriannuale e va esibito su richiesta agli agenti di vigilanza.

I punti per acquistare i permessi per la raccolta
I permessi (voucher) con validità giornaliera e settimanale sono in vendita presso le sedi e i centri informazioni del Parco (Chiusa di Pesio, Entracque – Centro Uomini e Lupi e Centrale L. Einaudi, Valdieri, Terme di Valdieri e Vernante).
In Valle Pesio lo si trova anche in diversi esercizi commerciali: Alimentari Laura Dutto; Alimentari l’Panatè (Vigna); Alimentari La bottega di Pur (S. Bartolomeo); Bar Tabacchi Fumo e Profumo; Jeannot Sport; Ufficio turistico e Complesso museale Avena; Pizzeria Certosa; Rifugio Pian delle Gorre.

Tutti i titoli che autorizzano alla raccolta (dal giornaliero al triennale) possono anche essere acquistati con bonifico bancario intestato all’Ente di gestione delle Aree protette delle Alpi Marittime Banca Intesa San Paolo, filiale di Borgo San Dalmazzo, codice IBAN: IT28U0306946010100000300042 e inserendo nella causale del versamento titolo raccolta funghi anno…. valido per il giorno o dal… al… (7 giorni).

Importi dei permessi:
5,00 € giornaliero
10,00 € settimanale
30,00 € annuale
60,00 € biennale
90,00 € triennale