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L’acqua potabile è una risorsa limitata: le indicazioni dell’Ato per non sprecarla

Appello e linee guida visto il perdurare dell’assenza di precipitazioni e la situazione climatica

Vista la situazione climatica in atto e il perdurare dell’assenza di precipitazioni significative, è quanto mai fondamentale prestare la massima attenzione ad ogni possibile azione di risparmio idrico. In merito, l’Autorità d’Ambito Cuneese per i Servizi Idrici ha diramato un nuovo appello e un vademecum di precauzioni da mettere in atto relativamente all’uso dell’acqua potabile in tale periodo di emergenza, di cui il Comune di Bra si fa portavoce, al fine di sensibilizzare la cittadinanza a evitare gli sprechi e ridurre la quantità di acqua utilizzata.

“Occorre utilizzare l’acqua per i soli scopi umani – spiega l’Autorità d’ambito cuneese -. In tale situazione di difficoltà non è assolutamente possibile utilizzare l’acqua dell’acquedotto per irrigare prati e orti o per lavare le auto”.

Nello specifico, l’Ato cuneese spiega che in riferimento all’irrigazione di orti e giardini, al lavaggio di aree esterne private e autoveicoli, come anche per l’irrigazione di campi sportivi, “è fermamente consigliato l’utilizzo di fonti alternative all’acquedotto (es pozzi, sorgenti, ecc). In assenza di queste ultime è consentito un utilizzo dell’acquedotto in misura molto limitata e comunque possibilmente tramite sistemi automatici in orario compreso tra le 24 e le 6”.

In merito al prelievo per trattamenti alle colture agricole, Ato spiega che “è fermamente consigliato l’utilizzo di fonti alternative all’acquedotto (es pozzi, sorgenti, bacini in gestione a consorzi irrigui e/o aziende agricole / ove esistenti ecc). In assenza di questi ultimi è consentito un utilizzo dell’acquedotto in misura molto limitata e comunque mediante l’impiego di vasche di riserva in modo da poter assicurare una portata di prelievo molto limitata (spillamento)”.

Massima attenzione anche per il riempimento di piscine private, per il quale si consiglia l’utilizzo di fonti alternative all’acquedotto e, nell’impossibilità di farlo, “un utilizzo dell’acquedotto in misura molto limitata e comunque possibilmente tramite sistemi automatici in orario compreso tra le 24 e le 6”.

Si invita tutta la comunità a non sprecare acqua, soprattutto in questo periodo di prolungata assenza di precipitazioni.