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La Bosca S.Bernardo Cuneo 2022-23 parte dalla conferma della capitana Noemi Signorile

La palleggiatrice numero 13, leader indiscussa del roster, rimane ufficialmente in cabina di regia per le biancorosse anche nella prossima stagione, in linea con quanto aveva già più volte affermato. «Contentissima di restare in quella che ormai è la mia seconda casa».

Per la terza stagione consecutiva spetterà ancora a Noemi Signorile il compito di guidare la Bosca S.Bernardo in cabina di regia e con i gradi di capitano: il prolungamento del rapporto tra la società di via Bassignano e l’esperta palleggiatrice torinese è infatti il primo tassello della Bosca S.Bernardo Cuneo 2022/2023. In una squadra ancora una volta profondamente rinnovata, la permanenza di Signorile sarà la certezza da cui ripartire.

Se la prima stagione cuneese di Noemi Signorile era stata molto buona, la seconda è stata superlativa. Punto di riferimento soprattutto nei momenti difficili, come l’inizio non in linea con le aspettative, Signorile ha disputato un’annata eccelsa, togliendosi anche parecchie soddisfazioni personali al servizio e a muro. Con il prossimo campionato l’esperienza cuneese diventerà la più duratura della sua lunga carriera, a riprova della solidità del legame con la città e la società di Cuneo Granda Volley. Nella stagione 2022/2023 Signorile ritroverà un allenatore come Luciano Pedullà che è stato fondamentale nel suo percorso pallavolistico e a cui è legata da stima e amicizia, e sarà ancora una volta il faro di un gruppo che vorrà sorprendere. Imprescindibile in campo, adorata dai tifosi, cuneesi e non, sempre in prima linea nelle iniziative extra con sponsor e partner vari, anche quest’estate il capitano della Bosca S.Bernardo Cuneo tornerà all’Academy Summer Camp di Dogliani quale ospite d’eccezione.

«Sono contentissima di vestire ancora questa maglia – ha affermato la capitana biancorossa – per me Cuneo è diventata come una seconda casa. È appena finita una stagione incredibile, ma già non vedo l’ora che inizi la mia terza qui a Cuneo. Se l’anno prossimo riusciremo a creare un gruppo unito come quello di quest’anno potremo senz’altro dire la nostra e toglierci tante soddisfazioni. Sono davvero felice di ritrovare Luciano Pedullà. I due anni che abbiamo condiviso a Novara sono stati belli e difficili, ed è grazie a lui se mi sono trasformata da attaccante a palleggiatrice; sono entusiasta di tornare a lavorare in palestra insieme».