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A Torre San Giorgio 4 giorni di festa con la “Sagra del Fritto Misto” foto

I dettagli del ricco programma

Dopo due anni di “Fritto Delivery”, la Sagra di Torre San Giorgio torna in presenza. La 18esima edizione sarà una ricchissima 4-giorni, che si apre venerdì 22 aprile con la Cena inaugurale e il concerto dei JovaNotte, band che ha realizzato un tributo di altissimo livello alla straordinaria carriera di Lorenzo Cherubini, alias Jovanotti.

Sabato sera, 23 aprile, lo show musicale più atteso. Sotto il coordinamento artistico di Andrea Caponnetto, che sarà anche lo speaker e animatore della serata, si annuncia uno spettacolo pensato per i giovani, ma declinato anche al passato, per i giovani… “di qualche anno fa”: sul palco dell’ormai consolidata rassegna “Inintorrettamente” saliranno, infatti, Dj Jad e Vlady e con questi si rivivrà l’imperdibile amarcord di uno dei gruppi più amati della musica italiana: gli Articolo 31.

Dopo la reunion con J Ax, infatti, Dj Jad e Vlady (che di Ax è produttore) proporranno un vibrante spettacolo che, partendo dall’ultima hit (realizzata proprio in un featuring con J Ax) “Troppo sbattimento” farà riascoltare al pubblico tutti gli indimenticabili successi di una carriera trentennale. Eh sì, perché il primo singolo del duo milanese, “Nato per rappare”, uscì proprio nel 1992. L’ingresso al PalaTorre di piazza Cravero è gratuito. Previsto menu cena street-food, con con fritto al cartoccio, hamburger, salsiccia e patatine. L’evento sarà anche l’ouverture della stagione estiva del circuito Movin’ On e vedrà in consolle, prima degli ospiti, il dj torresangiorgese Lorenzo Musso, che “lancerà” la serata con una sequenza dedicata a famiglie e bambini, mentre ad aprire la scena ai super ospiti e a chiudere la serata sarà il dj Don Calo.

Commenta Caponnetto: «Avere a Torre San Giorgio Dj Jad, dopo la reunion in tv con Ax,  sarà un po’ come tenere a battesimo, in anteprima assoluta, questa “terza fase” della storia degli Articolo 31. Riascoltando, ballando e cantando a squarciagola successi che hanno accompagnato almeno tre generazioni».

Domenica 24, due storici protagonisti della nightlife cuneese, Alberto e Giampiero, in arte Munch e Tuse, ripropongo a Torre San Giorgio lo spettacolo musicale che si è accompagnato negli ultimi mesi al fortunato format di gusto e musica “Bacia me stupida”, dinner show che si è ritagliato uno spazio importante e in Langa e nelle location più prestigiose della zona. Sarà intrattenimento da tavola, occasione per cantare e ballare con gli amici tra le portate, prima di far decollare la notte disco più chic della Granda.

Ricchissima, come sempre, la giornata del 25 aprile, che cade di lunedì. In mattinata, torna l’appuntamento con il Fitwalking, organizzato da Giancarlo Saglia, mentre dopo il raduno vespistico organizzato di Andrea Ballari, per tutto il pomeriggio si potranno ammirare auto e moto d’epoca. Per le vie del centro si snoderà la tradizionale fiera e in piazza Cravero saranno allestite le giostre.

Sempre lunedì, il PalaTorre sarà il “quartier generale” del pranzo e, con le aree verdi limitrofe, teatro anche di altri tre attesi momenti, che chiuderanno il programma dei festeggiamenti 2022. A partire dalle 15, animazione, musica, giochi e intrattenimenti per famiglie a cura dello Zenzero Team, foto in posa sulle mini vespe e una golosa merenda per i bimbi, offerta dagli organizzatori. Dalle 16 la presentazione del gioco “La Tor” (ispirato al Monopoly ma con riferimenti territoriali e aziendali di Torre) e a seguire la lotteria organizzata dall’asilo.

Il sindaco di Torre San Giorgio, Daniele Arnolfo: «Sono orgoglioso di come questo Paese, con i suoi simboli, i suoi prodotti tipici e la sua proverbiale capacità di “fare squadra” abbia superato, senza ma farsi prendere dallo sconforto, gli ultimi difficili mesi. Proprio perché con tanti piccoli eventi “formato delivery” abbiamo voluto continuare a tenere viva la nostra tradizione  poter aprire i festeggiamenti di questa edizione, finalmente in presenza, mi riempie il cuore di gioia. Per me, da sindaco, sarà la prima volta. L’edizione numero 18, quella della maturità, coincide con il riscatto. Pur con tutte le limitazioni sanitarie ancora presenti, poterlo fare banchettando insieme, godendoci gli spettacoli musicali, ballando e cantando avrà un sapore diverso, speciale: quello di una prima volta. Bentornata Sagra, ben tornato Fritto!».

A tavola. Costi fritto self (cena di sabato e domenica e pranzo di lunedì): antipasti: € 3,00, primo: € 5,50, fritto Dolce € 12, fritto salato € 13, fritto di Pesce € 14 al piatto, Formaggio – dolce € 3.