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Alba, accolte nel Palazzo comunale le classi quinte della scuola elementare “Rodari”

Un incontro nella sala Consigliare “Teodoro Bubbio” dove i ragazzi hanno intervistato il sindaco su diverse questioni cittadine.

Mercoledì 13 aprile il sindaco di Alba, insieme agli assessori all’Istruzione e agli eventi, ha accolto nel Palazzo comunale le classi quinta A, quinta B e quinta C della scuola elementare “Gianni Rodari” dell’Istituto Comprensivo Piave – San Cassiano.

Un incontro nella sala Consigliare “Teodoro Bubbio” dove i ragazzi hanno intervistato il sindaco su diverse questioni cittadine. Tante le domande: sulla carica di sindaco, sulle elezioni, sul tempo necessario per concretizzare i progetti dell’Amministrazione, sul lavoro del sindaco prima di diventare primo cittadino, sul perché si costruiscono più supermercati e meno parchi gioco, sulla sostituzione degli alberi in corso Europa, sull’eventuale realizzazione di altri edifici scolastici in città.

Alle domande, il sindaco ha risposto puntualmente parlando anche delle difficoltà burocratiche e della grande responsabilità nell’amministrare una città, dell’importanza nell’oculatezza della spesa, ma anche dei vincoli del Piano regolatore, dei 100 mila veicoli che ogni giorno entrano ed escono da Alba e della mancata realizzazione di nuove strade cittadine negli ultimi 25 anni. Il sindaco ha risposto anche alle domande sugli incontri con i cittadini e sull’importanza della politica attiva e del confronto come stimoli per l’amministrazione.

Prima del dialogo tra il sindaco e gli studenti, l’assessore all’Istruzione ha illustrato ai ragazzi la composizione del Consiglio e della Giunta comunale albesi con le diverse competenze, mostrando agli alunni anche il Libro della Catena, l’antico manoscritto che raccoglie gli statuti medievali della città di Alba nel suo periodo comunale.