Gribaudo: “Non c’è solo l’elezione del Presidente della Repubblica tra le priorità dei parlamentari”

27 gennaio 2022 | 13:29
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Gribaudo: “Non c’è solo l’elezione del Presidente della Repubblica tra le priorità dei parlamentari”

La deputata cuneese del PD sta commentando giorno per giorno l’elezione del Presidente della Repubblica, accompagnando la cronaca a questioni più profonde. In questi giorni è al lavoro anche per portare un supporto psicologico di base anche in Piemonte.

Continuano i giorni di lavoro e di votazioni per l’elezione del nuovo Presidente della Repubblica, che vedono protagonista, tra tutti gli altri deputati, senatori e rappresentanti delle Regioni, anche la deputata cuneese del Partito Democratico Chiara Gribaudo. La politica di Borgo San Dalmazzo ha deciso di condividere la sua esperienza con chi la segue su Facebook, postando ogni giorno un breve report su quanto accaduto nella giornata appena conclusa e accompagnandolo a riflessioni politicamente più profonde.

Nella fattispecie, a conclusione della giornata di votazione di ieri, la deputata del PD si è espressa sul proseguimento delle attività ordinarie di tutti i parlamentari anche nei giorni in cui si vota il nuovo Capo dello Stato: “Anche se la ricerca di un’intesa sul prossimo Capo dello Stato fatica a sbloccarsi, le attività ordinarie di ciascun parlamentare proseguono. In questi giorni, tra le altre cose, sono a lavoro per trovare soluzioni ad una delle emergenze esplose con la pandemia: la salute mentale e la necessità di un supporto psicologico per i giovani e le famiglie. Credo debba essere un assillo per le istituzioni trovare il modo di garantire supporto psicologico, soprattutto ai giovani.

Ieri i consiglieri regionali del Partito Democratico Piemonte hanno presentato il disegno di legge di Daniele Valle per introdurre lo psicologo di base in Regione in affiancamento ai medici di medicina generale e ai pediatri. Un testo che non può rimanere legato ad un colore politico, così come non lo ha il benessere psicologico dei nostri bambini e ragazzi. Lazio, Lombardia e Campania, con maggioranze diverse, si stanno già muovendo. A Torino e in Piemonte l’assessore Icardi deve assumere velocemente una iniziativa: sono sicura si possa arrivare presto a un testo condiviso mettendo da parte le differenze. La figura dello psicologo di base rientra nella competenza delle regioni. Una misura complementare e non sostitutiva del bonus psicologo che può invece aiutare a superare i pregiudizi che ancora bloccano la richiesta di supporto di professionisti.
Il dovere della politica è costruire percorsi che siano a supporto dei cittadini. I suoi ritmi possono sembrare troppo lenti, specie in un Parlamento frammentato come questo. Ma è anche vero che stiamo scegliendo il Presidente della Repubblica che dovrà garantire la stabilità del nostro ordinamento nei prossimi 7 anni”.