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Dalla Fondazione CRC oltre due milioni per sostegni a giovani e a cure oncologiche

Due bandi che insistono sulla sfida +Comunità e intervengono su ambiti significativamente colpiti dalla crisi pandemica degli ultimi anni: i giovani e i pazienti oncologici.

Il CdA della Fondazione CRC ha deliberato oltre 2 milioni di euro di contributi su due bandi che insistono sulla sfida +Comunità e intervengono su ambiti significativamente colpiti dalla crisi pandemica degli ultimi anni: i giovani e i pazienti oncologici.

Il bando “Giovani in contatto” ha l’obiettivo di valorizzare il protagonismo giovanile nelle comunità locali, investendo sui giovani, i cittadini del domani particolarmente provati nelle relazioni durante nella pandemia. I 35 progetti sostenuti, per un importo totale di 1,576 milioni di euro, svilupperanno nei prossimi 2 anni attività finalizzate a promuovere la diffusione di strategie locali e piani di azione concreti dedicati ai giovani come parte attiva delle comunità: i ragazzi coinvolti dalle diverse iniziative saranno circa 13 mila.

Il bando Giovani in contatto ha previsto 2 linee progettuali:
la linea 1, rivolta agli Enti Locali, su cui sono stati sostenuti 16 progetti per 833 mila euro;

la linea 2, rivolta alle Parrocchie, su cui sono stati sostenuti 19 progetti per 742 mila euro.

Particolarmente significativa la risposta ricevuta dalla comunità provinciale: il numero e la qualità dei progetti candidati ha indotto a raddoppiare il budget inizialmente destinato all’iniziativa (750 mila euro).
Il Bando prevede ora l’accompagnamento di tutte le progettualità con un percorso di capacity building realizzato da Eclectica che si svilupperà durante i 2 anni di durata delle iniziative. L’elenco dei contributi deliberati è disponibile sul sito web della Fondazione a questa pagina.

Curare in relazione nasce invece dalla volontà di mantenere alta l’attenzione sul tema dell’accessibilità alle cure per i pazienti oncologici, in una fase storica in cui è spesso risultato difficile accedere e poter beneficiare di percorsi dedicati a causa dell’emergenza sanitaria tuttora in corso. I 9 contributi deliberati, per un totale di 517 mila euro, promuovono iniziative di umanizzazione della medicina dedicate ai pazienti e alle loro famiglie durante i percorsi di prevenzione, diagnosi e cura della malattia oncologica. Una platea molto ampia che potrà beneficiare di interventi focalizzati sulla qualità di vita delle persone e su interventi di miglioramento dei luoghi e degli spazi di cura. L’elenco dei contributi deliberati è disponibile sul sito web della Fondazione a questa pagina.

Con queste due iniziative, la Fondazione CRC sostiene progettualità di valore che operano su ambiti particolarmente provati dalla crisi pandemica: quello delle giovani generazioni, con l’obiettivo di stimolare la loro partecipazione attiva alla vita comunitaria, e quello dei pazienti oncologici, per garantire il diritto alla cura e assicurare maggiore benessere e qualità di vita anche alle famiglie dichiara Ezio Raviola, vice presidente della Fondazione CRC. Sorprendente la risposta arrivata su entrambi i bandi: un segnale importante che ci ha convinto ad ampliare notevolmente la disponibilità di budget per allargare il più possibile la platea di beneficiari”.