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A Chiusa Pesio un incontro con Gianni Oliva sul “Giorno del Ricordo”

Incontro in biblioteca con il grande storico su una questione non sempre ricordata a dovere.

Il Comune di Chiusa di Pesio, in collaborazione con la Biblioteca Civica Ezio Alberione e la cooperativa ITUR s.c., organizza un incontro con il professor Gianni Oliva in occasione del “Giorno del ricordo”. L’incontro si svolgerà presso la biblioteca alle ore 21 di mercoledì 2 febbraio. Il 10 febbraio (giorno in cui nel 1947 venne firmato a Parigi il Trattato di pace che – per quanto riguarda il nostro Paese – ridefiniva profondamente il confine nordorientale) è il “Giorno del ricordo delle foibe e dell’esodo”, sancito come tale dalla legge 30 marzo 2004, n. 92.

Gianni Oliva, originario di Coazze in Val Sangone, ma da molti anni torinese, è storico e giornalista. I suoi lavori spaziano dalla storia militare a quella del Novecento, soffermandosi frequentemente vicende del Piemonte.  Oltre all’attività di ricerca e pubblicazione, è stato insegnante e dirigente scolastico, nonché assessore alla cultura della Regione Piemonte nella giunta Bresso.

Oliva dichiara: “Nonostante il sopravvivere di polemiche strumentali e il periodico emergere di negazionismi, l’istituzione della giornata ha contribuito a sdoganare la vicenda di centinaia di migliaia di italiani della Venezia Giulia, dell’Istria, della Dalmazia costretti a lasciare le loro terre e venire “profughi” in Italia. Le celebrazioni hanno senso se non si limitano alla ritualità: devono essere occasione per capire ciò che è accaduto, per contestualizzarlo nella storia complessiva del primo Novecento e in quello specifico della seconda guerra mondiale, per spiegare le ragioni dei silenzi che tanto hanno pesato sulla vicenda”.

Il dramma delle foibe e degli esuli giuliano-dalmati non può essere né ignorato, né frainteso, ma deve essere ricompreso nella nostrmemoria storica ed entrare a pieno titolo nella coscienza collettiva nazionale senza colori. Per accedere all’incontro è necessaria la mascherina FFP2 e il super green-pass.