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Quali i diritti di chi lavora in agricoltura? Se ne è parlato a Peveragno foto

Nuova serata del progetto «Ama, rispetta e vivi la tua Terra»

Peveragno. Il progetto «Ama, rispetta e vivi la tua Terra» (iniziato la scorsa estate con «passeggiate» sul territorio beinettese e peveragnese) ha vissuto un nuovo capitolo lo scorso martedì 30 novembre. L’incontro si è svolto a Peveragno, alle 21, nel «Salone» di «Casa Ambrosino».

L’argomento era «I diritti dei nuovi lavoratori della terra», «A come agricoltura. S come sostenibile». Spiega Laura Garro, peveragnese, responsabile della Biblioteca di Beinette. «In continuità con la serata sull’agricoltura e la sostenibilità ambientale, svoltasi lo scorso 26 ottobre, si è proposto un approfondimento sui diritti dei lavoratori in agricoltura e la sostenibilità delle aziende. Hanno partecipato Piertomaso Bergesio della segreteria confederale provinciale della Camera del Lavoro di Cuneo- CGIL, Oreste Delfino (rete Mineraliclandestini), Elena Elia ed Elisa Dalmasso. Ha iniziato Oreste Delfino presentando l’incontro e l’esperienza con i “Ragazzi del fiume”. Elena Elia ha presentato “Humus Job”, come possibilità di fare rete per un’agricoltura sostenibile, permettendo l’incontro tra aziende e lavoratori, in un incontro virtuoso tra chi cerca lavoro e chi lo offre, promuovendo una cultura etica e sostenibile in cui una maggior sostenibilità economica conduce ad una maggior sostenibilità sociale. Elisa Dalmasso, di “Micó APS”, ha parlato dell’esperienza dello sportello lavoro di Monterosso Grana, attivo dal 2016, per orientare e favorire l’incontro domanda offerta, nato per favorire l’inclusione sociale dei migranti in una piccola realtà alpina, ma allo stesso tempo la crescita e lo sviluppo lavorativo  di un’intera comunità Piertomaso Bergesio,segreteria confederale provinciale della camera del lavoro di Cuneo, CGIL, h riportato alcuni dati rispetto ai lavoratori in agricoltura oggi, a partire dall’esperienza del saluzzese e dal progetto “buona terra”, concentrandosi poi su interventi di integrazione lavorativa che contrastino il caporalato. La serata si è animata con un dibattito tra relatori e pubblico sulla possibilità di fare rete, su politiche realmente inclusive e sostenibili dal punto di vista ambientale, economico e sociale. Tra il pubblico i giovani produttori presenti hanno portato la loro esperienza tra la ricerca di sostenibilità e le difficoltà incontrate quando sì è piccoli produttori che si inseriscono nel mercato agricolo: una speranza di coltivare valori etici e socialmente sostenibili. Sottolineando il valore della dignità per la persona come centrale.».

Il prossimo appuntamento, inizialmente in programma martedì 14 dicembre, è stato rinviato al prossimo 21, a Beinette e sarà «on line». Si parlerà de «Il cibo e l’ambiente». Il 22 febbraio sarà la volta de «Il grande “New Deal europeo», a marzo di «Donne impegnate per l’ambiente», ad aprile di «Resistenza, territorio e ambiente». Il momento finale, maggio o giugno, sarà di bilancio e di occhiata alle possibili prospettive locali… Centrali nell’organizzazione sono le biblioteche di Peveragno e Beinette, con il patrocinio dei rispettivi Comuni.

La partecipazione è sempre gratuita fino ad esaurimento posti. È possibile, ma non vincolante, la prenotazione via mail all’indirizzo eventivivilatuaterra@libero.it. Per l’accesso sarà necessario esibire il green pass. Tutto si svolge nel rispetto delle normative vigenti in ambito sanitario.