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Tra Alba e Asti tornano ufficialmente a viaggiare i treni storici per i turisti foto

Il taglio del nastro ieri, alle 10.30 alla presenza del Presidente della Regione Cirio, quando alla stazione di Alba è giunto il convoglio storico composto da vetture del 1936 partito da Torino Porta Nuova.

E’ arrivato puntuale poco dopo le 10.30 in stazione ad Alba il primo treno che, dopo 11 anni di inattività, ha viaggiato in direzione di Asti, percorrendo il tratto Alba-Canelli della linea Alessandria-Cavallermaggiore. Si tratta del treno storico della Fondazione FS, composto da vetture Centoporte del 1936, partito alle 9.10 dalla stazione di Torino Porta Nuova.

Il convoglio ha fatto tappa prima a Bra e poi ad Alba, dove il sindaco della città Carlo Bo ha tagliato il nastro per celebrare la riapertura della Ferrovia delle Langhe, Roero e Monferratoche da domani sarà servita da corse speciali turistiche. Il treno, da qui trainato da locomotiva a vapore Gr.640 143 dei primi del ‘900, ha poi proseguito il suo viaggio fino alla stazione di Canelli, dove nel pomeriggio si è tenuto il convegno “Il treno storico come motore di sviluppo dei paesaggi vitivinicoli del Piemonte: Langhe-Roero e Monferrato, patrimonio dell’umanità UNESCO”.

Per consentire il transito dei treni turistici Rete Ferroviaria Italiana ha eseguito i lavori di ripristino, in particolar modo la manutenzione delle gallerie Ghersi e Raineri, e lo sfalcio della vegetazione infestante.

Alla cerimonia, cui erano presenti consiglieri regionali e provinciali, sindaci del territorio, assessori e consiglieri del Comune di Alba oltre a tantissimi cittadini, ha partecipato anche il presidente della Regione Alberto Cirio che ha confermato la volontà di vedere di nuovo riaperta la tratta, provando a far rientrare il Piemonte nella sperimentazione dei treni all’idrogeno: questi non richiederebbero adeguamenti delle gallerie e permetterebbero di far convivere linea ferroviaria e pista ciclabile.

Il presidente della Fondazione FS Liberio Andreatta e il direttore Luigi Cantamessa hanno confermato la stabilità e la percorribilità della galleria Ghersi, ostacolo più grande in questi anni alla riapertura della linea, che per poter essere elettrificata avrebbe dovuto essere ampliata con un investimento notevole, non richiesto invece dalla soluzione idrogeno. Rimane ancora il problema dell’erosione sul lungo periodo del versante collinare causata dal fiume Tanaro, ma oggi costantemente monitorata.

Il sindaco Carlo Bo: “Una grande emozione e una data storica per Alba e per il nostro territorio che, dopo oltre un decennio, rivedono per la prima volta il treno viaggiare sui binari in direzione di Asti. Da domani, grazie alla Fondazione FS, saranno possibili i viaggi turistici sui suggestivi treni storici, mi auguro preludio per poter riaprire completamente la linea grazie alla nuova sperimentazione dei treni all’idrogeno”.