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Quattro moduli prefabbricati per il liceo Artistico “Gallizio” di Alba

Per far fronte all’aumento di studenti, ma c’è un progetto di ampliamento della scuola

In meno di due mesi la Provincia di Cuneo ha allestito ad Alba quattro strutture prefabbricate per ospitare dal 25 ottobre nuove aule del Liceo Artistico “Pinot Gallizio”. L’intervento, costato circa 200 mila euro, è stato realizzato a tempo di record nonostante il difficile periodo per l’approvvigionamento dei materiali, compresi questi moduli abitativi. Servirà a rispondere, almeno provvisoriamente, alla richiesta di nuovi spazi scolastici in seguito all’aumento degli iscritti.

La Provincia ha un progetto definitivo per lavori di ampliamento della scuola che ammonta a circa 1,5 milioni di euro e che prevede l’aggiunta di un nuovo piano all’edificio scolastico per ospitare nuove aule e laboratori. Per far fronte all’attuale necessità e per evitare la ricerca non facile di una sede distaccata, si è scelto di non spostare gli studenti dai locali che sono anche sede di intensa attività di laboratorio. I quattro moduli abitativi di ultima generazione sono dotati di aule, corridoi, bagni, aria condizionata e sistemi di filtraggio dell’aria e saranno attrezzati con lavagne multimediali (Lim).

Sull’edilizia scolastica la Provincia ha appena pianificato nuovi interventi antisismici, di messa in sicurezza e efficientamento energetico per quasi 13 milioni di euro. Si tratta di cinque studi di fattibilità per altrettante scuole di Bra, Savigliano, Mondovì e Alba per essere pronti all’avvio dei lavori appena arriveranno i finanziamenti. “Stiamo progettando interventi sulle scuole – spiega il presidente della Provincia Federico Borgna – perché essere pronti sarà fondamentale per poter accedere tempestivamente ai fondi previsti dal Recovery Fund. Continuiamo a portare avanti quella fase di interventi di messa in sicurezza degli edifici scolastici della Granda avviata in questi ultimi anni. Vogliamo investire sulla scuola e sulla formazione dei giovani: il primo passo è consegnare loro scuole belle, accessibili e soprattutto sicure”.