Quantcast

Bra Città Slow sostenibile, Studenti dell’Università del Kansas in visita foto

Nel corso dell’incontro istituzionale in Municipio, gli studenti hanno potuto dialogare con rappresentanti della Giunta relativamente alla filosofia e ai valori del Movimento Città Slow e a come questi siano stati applicati nel territorio

Un gruppo di studenti della Kansas State University, Facoltà di Architettura e Design, accompagnato dai docenti Gary Coates e Susanne Siepl, dalla direttrice del Programma di Studi Italiani di Kansas State University Serena Croce e dalla coordinatrice Graziella Gasparri, nei giorni scorsi è stato in viaggio studio a Bra. Gli studenti, impegnati nel loro percorso formativo in progetti di design ispirati alla filosofia del Movimento Città Slow, di cui la città della Zizzola è parte, hanno effettuato una visita all’Università di Scienze Gastronomiche di Pollenzo, incontrato gli Amministratori braidesi a Palazzo Civico ed effettuato un tour guidato alla scoperta della città.

Nell’ambito del loro semestre di studi in Italia, i ragazzi hanno svolto alcuni seminari focalizzati sulle iniziative di Slow Food e Città Slow e sulle strategie che possono essere messe in atto per creare società più sostenibili, anche attraverso la re-localizzazione delle produzioni locali (“CittaSlow: Steps to an Economics of Happiness and a Life-Enhancing Architecture of Place”;  “Deep Beauty in Italian Architecture, Gardens and Cities”). Nell’ambito di tali seminari, gli studenti si sono mostrati particolarmente interessati  a visitare l’Università di Pollenzo, modello esemplare di un approccio educativo multidisciplinare e Bra, città impegnata nel processo di realizzazione dei principi della filosofia slow.

Nel corso dell’incontro istituzionale in Municipio, gli studenti hanno potuto dialogare con rappresentanti della Giunta relativamente alla filosofia e ai valori del Movimento Città Slow e a come questi siano stati applicati nel territorio. A seguito della visita, il professor Coates ha espresso il suo profondo apprezzamento per la tappa braidese del viaggio studio, “stimolante occasione sia per i docenti che per gli studenti che, in qualità di futuri architetti, urbanisti e cittadini con uno spiccato senso civico, potranno contribuire a creare un mondo più bello e sostenibile”.