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Cuneo, Icardi incontra i vertici del Santa Croce e Carle foto

L'assessore regionale alla sanità ha verificato lo stato dell’arte degli interventi strutturali e tecnologici e la calendarizzazione della nomina dei nuovi direttori di struttura complessa 

Cuneo. L’assessore regionale alla Sanità ha incontrato, martedi 14 settembre, i vertici dell’Azienda Ospedaliera Santa Croce e Carle di Cuneo, insieme ai primari, per fare il punto sullo stato dell’arte in merito agli interventi strutturali e tecnologici terminati, quelli in via di ultimazione o in programma nei prossimi mesi. Tale quadro, completato dalla programmazione della pubblicazione dei bandi per la nomina dei nuovi direttori di struttura complessa nelle sedi vacanti soprattutto a causa di pensionamenti, rimarca l’impegno corale per confermare l’Azienda Ospedaliera Hub della provincia di Cuneo.

Alcuni importanti interventi di adeguamento o rinnovo delle strutture erano già terminati nei mesi scorsi, con la consegna, a giugno, dei lavori della nuova area di degenza di Cardiologia e UTIC e le due nuove sale di Cardiologia interventistica con due nuovi angiografi. Per quanto riguarda l’ammodernamento tecnologico: ad agosto è stata installata la TAC 128 banchi in Radiodiagnostica e sono in corso di esecuzione il posizionamento del nuovo mammografo digitale (che sarà in funzione dal 4 ottobre), la nuova piastra endoscopica, pronta entro l’anno, così come la nuova centrale dei gas medicali presso il Carle, mentre il nuovo impianto di dialisi sarà ultimato nei primi mesi del 2022. Il Piano Arcuri porterà inoltre 15 posti letto di terapia intensiva entro fine anno e 18 di semi-intensiva entro l’8 febbraio prossimo.

Spiega il direttore generale dell’Azienda Ospedaliera Santa Croce e Carle, Elide Azzan: «Stiamo lavorando, anche in continuità con i progetti delle Direzioni precedenti, per mantenere nell’operatività migliore l’Azienda Ospedaliera, con interventi strutturali, nuove dotazioni tecnologiche ma anche, acquisita l’autorizzazione della Regione, nuovi primariati per continuare ad offrire risposte di qualità ai bisogni di salute dei cittadini di un territorio che comprende sia la città di Cuneo, sia per il secondo livello tutta l’area provinciale e oltre, in ambito regionale ed extraregionale. L’incontro con l’assessore Icardi è stato utile per mettere a fuoco i principali ambiti su cui ci si sta concentrando, in primis il personale, con una programmazione che prevede la nomina dei nuovi direttori di struttura complessa entro il primo semestre del 2022».

Prossimamente saranno infatti bandite le selezioni per i primariati di Cardiochirurgia, Neurologia e Radiodiagnostica per arrivare alle nomine entro metà gennaio; seguiranno in primavera le selezioni per Chirurgia Generale, Psichiatria, Pneumologia, Direzione Sanitaria di Presidio, seguiti da Dietetica e Nutrizione Clinica e Geriatria.
Per quanto riguarda il comparto, invece, è stata attivata la procedura concorsuale per infermiere, ostetrica e fisioterapista. Intanto è in previsione l’attivazione delle procedure per assunzioni a tempo determinato in attesa della conclusione delle procedure concorsuali.

L’assessore ha sottolineato come sia evidente il ruolo e l’attività dell’hub provinciale, struttura sanitaria d’eccellenza e volano di formazione professionale che non nasce dal nulla, né tantomeno  può precipitare nel nulla, al contrario delle voci che lo vorrebbero ridimensionato.
Tutta la Sanità provinciale fa riferimento al Santa Croce – Carle di Cuneo.
L’assessore ha ricordato che è in corso da parte di una società specializzata l’analisi dei flussi e dei punti erogativi sanitari della provincia di Cuneo per capire cosa esiste e cosa sia esattamente necessario, in modo da “disegnare” i nuovi ospedali di Cuneo e Savigliano (quest’ultimo una struttura di quadrante territoriale, da non mettere sullo stesso piano dell’hub provinciale) sulla base dei bisogni sanitari del territorio, a differenza di quanto avveniva in passato, quando si costruivano gli ospedali e poi si decideva cosa metterci dentro. Per Savigliano si tratterà di individuare il sito e acquistare il terreno, mentre per Cuneo l’area è già stata scelta dai sindaci alla Confreria.

N.B. Il presente comunicato è mancante di virgolettati e nomi degli amministratori regionali secondo quanto disposto dall’art.9 c.1 della legge 22 febbraio 2000 n.28 in tema di par condicio nei periodi pre-elettorali.