Quantcast

Da Cuneo arriva Wyblo, la startup per la gestione dei corsi accademici e professionali

Ideatore e CEO dell'iniziativa è il borgarino Kevin Giorgis, che in estate è stato premiato dalla LUISS di Roma come una delle startup più promettenti. Intanto sono cominciate le collaborazioni con aziende ed atenei in giro per il mondo.

Si chiama Wyblo una delle quattro startup premiate durante l’estate a “Shaping the Future of Higher Education”, il progetto promosso dall’Università Luiss Guido Carli di Roma e da LVenture Group per sostenere l’innovazione al servizio della formazione. Un progetto che affonda le sue radici anche nel cuneese, dato che uno degli ideatori, nonché attuale CEO della startup è Kevin Giorgis, ventiquattrenne di Borgo San Dalmazzo.

Si tratta di un’applicazione che permettesse di ottenere velocemente e in modo strutturato il livello di soddisfazione dei partecipanti a un corso grazie a un sistema di feedback in tempo reale basato sulle scienze comportamentali. Il progetto, nato con il nome di Edu Enhancement nel 2019 e inizialmente testato da 19 prestigiosi enti universitari in Europa, come il Politecnico di Milano e la svizzera University of St. Gallen, oggi ha allargato le sue funzionalità permettendo di automatizzare l’intero processo nei corsi professionali, dalla registrazione al certificato finale fino alla valutazione, analizzando e gestendo in modo ottimale le risorse, rendendo il processo semplice e portando a risparmiare tempo e risorse. Sono queste le caratteristiche che hanno permesso a Wyblo di iniziare a collaborare con numerosi enti e aziende di formazione che organizzano o si trovano ad ospitare corsi di aggiornamento professionali. Tra gli istituti che stanno testando il modello Wyblo c’è anche la Fondazione Cassa di Risparmio di Cuneo.

Il team di Wyblo, giovanissimo con la sua età media di 25 anni, vede coinvolto anche un altro ragazzo cuneese, vale a dire il ventisettenne compaesano di Giorgis, Manuel Corato, anche lui come il CEO con grandi esperienze internazionali concentrate sullo sviluppo delle relazioni con i clienti. Wyblo e gli altri tre vincitori del contest della LUISS, scelti tra 115 candidature, collaboreranno quindi con la Luiss per perfezionare la propria proposta e sviluppare nuove soluzioni per l’Higher Education attraverso progetti pilota per studenti e accademia. Intanto Wyblo continua il suo percorso di collaborazione con le aziende, dove si pone come un prezioso strumento per trasformare il feedback di un corso in decisioni intelligenti.