Quantcast

Cuneo al centro del piano di sviluppo di Eolo: i numeri degli investimenti sul territorio

Nel territorio di Cuneo EOLO ha investito oltre 190.000 euro attraverso EOLO Missione Comune, ha attivi più 80 ripetitori per portare la connessione nella provincia e ha avviato un programma speciale per il Back to School che prevede forti incentivi per i piccoli comuni

Cuneo e i comuni nel suo territorio sono centrali nel percorso di sviluppo che EOLO, Società Benefit leader in Italia nella fornitura di connettività tramite tecnologia FWA – fixed wireless access, porta avanti da anni. Attraverso la sua connessione infatti EOLO raggiunge la totalità del territorio di Cuneo, grazie alla presenza di 83 ripetitori, di cui 41 implementati dall’inizio della pandemia, quando la richiesta di una maggiore accessibilità a internet è esplosa in tutto il Paese, e altri ne arriveranno nei prossimi mesi.

Non solo, attraverso EOLO Missione Comune, il progetto per supportare i comuni sotto i 5.000 abitanti a diventare sempre più digitali, i comuni nel territorio cuneese hanno ottenuto oltre 190.000€ in premi tech, che variano da connessione gratis per due anni, soluzioni per digitalizzare le scuole, strumenti per la sicurezza e molto altro ancora. Infine, Cuneo e il suo territorio sono coinvolti nel programma speciale di EOLO per il Back to School, che, pensato per spingere la digitalizzazione dei piccoli comuni, prevede sconti sull’abbonamento a EOLO più.  La scontistica è inversamente proporzionale al numero di abitanti, più piccolo è il comune più grande è lo sconto.

“La necessità di un maggiore accesso alla connessione e alla banda ultra larga esplosa durante la pandemia ha coinvolto tutto il Paese in maniera trasversale, facendo sentire la sua importanza specialmente nei piccoli comuni e quelle aree che spesso sono dimenticate dagli altri operatori. – commenta Sergio Grassi, Sales and Marketing Director di EOLO Come EOLO abbiamo intensificato gli sforzi e aumentato gli investimenti nel corso dell’ultimo anno e mezzo per colmare il gap fra i piccoli comuni e i grandi centri urbani, in modo da contrastare il digital divide che affligge il Paese. Siamo molto soddisfatti dei risultati che abbiamo ottenuto, di cui i risultati di Cuneo sono uno splendido esempio, e siamo convinti che il meglio debba ancora venire”.