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Peveragno, Adriano Renaudi annuncia contrarietà alla «Variante parziale 13»

"Due blocchi alti venti metri, lunghi cento e larghi quindici... Che rimarranno lì per sempre" spiega il capogruppo della minoranza

Peveragno. Un solo punto all’Ordine del Giorno del Consiglio comunale straordinario convocato per la sera di martedì 20 luglio, alle 20,45, ma di rilievo: la «Variante parziale 13» al Piano Regolatore Generale Comunale (P.R.G.C.) vigente (ossia  la «Variante strutturale anno 2004, articolo 17, comma 5 Legge Regionale 56 del 1977»). Previsti esame, osservazioni, controdeduzioni, osservazione ed approvazione definitiva. È stato argomento di contrasto anche in campagna elettorale, con partecipazione agli incontri al «Villaggio Colombero», oltre che di abitanti, anche di dipendenti di un’azienda locale.

Adriano Renaudi anticipa la posizione del suo Gruppo di opposizione, tornando a parlare di «mostro edilizio». Spiega la posizione sua e dei Consiglieri di «SiAmo Peveragno»: «Due blocchi alti venti metri, lunghi cento e larghi quindici… Che rimarranno lì per sempre, in un contesto con edifici su due, al massimo tre, piani “fuoriterra”. È davvero un bell’impatto ambientale! Massimo rispetto deve esservi per le attività ed i posti di lavoro, per noi sacrosanti, ma ci vorrebbe un po’ di attenta valutazione per contemperare e mediare esigenze lavorative ed ambiente!».

Il dibattito è in seduta pubblica ma ancora interdetto a pubblico e giornalisti e può essere seguito sul canale YouTube del Comune di Peveragno.