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Grazie alla Scuola di Pace di Boves «Zia Caterina» è ritornata a Cuneo foto

Prima iniziativa del rinnovato «Direttivo», guidato da Alessandra Liberio, in collaborazione con la «Libreria Stella Maris»

Cuneo. La Scuola di Pace di Boves, alla prima iniziativa del rinnovato «Direttivo», guidato da Alessandra Liberio, in collaborazione con la «Libreria Stella Maris» di Cuneo ha incontrato «Zia Caterina», venerdì 16 luglio, nel tardo pomeriggio. Alessandra Cotoloni ha presentato il libro «Taxi Milano 25. In viaggio con Zia Caterina, una rivoluzionaria dei nostri tempi».

L’incontro si è svolto all’aperto (come le attuali direttive consigliano), davanti alla «Libreria Stella Maris», in via Felice Cavallotti, 5, a Cuneo, con un buon pubblico, in pieno rispetto di tutte le norme della perdurante «emergenza sanitaria COVID 19» (mascherine e distanziamenti).

Caterina Bellandi, nativa di Prato, fiorentina di adozione, classe 1965, è «persona vera», «verace», spontanea, energica, serena, già apprezzata a Boves in occasione di una «trasferta» qualche anno fa, prima della «pandemia», a delle commemorazioni resistenziali di settembre. Il suo «Taxi», coloratissimo, ereditato dal compagno defunto, ormai venti anni fa, porta i bambini malati di tumore alle cure oncologiche, in una atmosfera di fiaba e gioco… Sempre serena e sorridente, coloratissima, ha aggiornato sulla sua esperienza, anche in questi mesi difficili, di lotta al COVID, che, oltre a complicarne, chiaramente, l’attività di volontariato, pure, l’ha contagiata, nell’autunno scorso…

Vi è stato accompagnamento musicale a cura dell’eclettica artista Valeria Arpino, anche consigliera comunale bovesana.