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Chiusa Pesio riduce la TARI alle utenze non domestiche

Sconti dal 50 al 90% a seconda della tipologia di attività

Chiusa di Pesio. Anche per il 2021 il Comune applica una riduzione sulla Tassa Rifiuti (Tari) alle utenze non domestiche. Il provvedimento proposto dalla Giunta è stato approvato all’unanimità dal Consiglio Comunale nel corso dell’ultima seduta tenutasi lunedì 28 giugno. A sostegno delle realtà commerciali e artigianali del paese, viene applicata una riduzione sull’intero anno secondo quanto di seguito riportato: 90% alle sale da ballo; 80% alle strutture ricettive con pernottamento (alberghi, agriturismi con posti letto, b&b, affittacamere, campeggi); 80% ai centri estetici e parrucchieri; 80% a ristoranti, pizzerie, bar, agriturismi senza posti letto; 50% alle case di riposo e di cura.

“Abbiamo deciso di utilizzare 38 mila euro del cosiddetto fondone Covid-19, riconosciuto dallo Stato agli enti locali come ristoro per le minori entrate nelle casse comunali, per applicare una riduzione sulla Tari e favorire il rilancio delle nostre imprese”, afferma il sindaco Claudio Baudino. “Inoltre, alle categorie commerciali che non sono state direttamente interessate dalle chiusure, verrà applicata proporzionalmente una riduzione fino all’esaurimento della cifra a disposizione. Ringrazio l’assessore Simone Giorgetti, il segretario Giancarlo Presta e tutti gli impiegati comunali per il lavoro profuso a beneficio di tale misura e ricordo che le scadenze della Tari 2021 sono state previste per il 30 settembre e il 3 dicembre”.

“Abbiamo rienuto doveroso impiegare i fondi a disposizione per agevolare le categorie che nei mesi scorsi sono state direttamente interessate dai provvedimenti del Governo”, spiega l’assessore al Turismo e alle Attività Produttive Simone Giorgetti. “Il taglio della tassa rifiuti per le attività ricettive di pernottamento e ristorazione è una risposta concreta nei confronti delle attività che possono essere il volano per la ripartenza economica della Valle Pesio, gravemente penalizzate negli ultimi mesi. Era doveroso inoltre intervenire con decisione anche in favore dei centri estetici e delle attività di acconciature, così come dare un aiuto alle nostre case di riposo. Riduzioni saranno distribuite equamente anche tra tutte le restanti utenze non domestiche, sia allo scopo di calmierare gli aumenti della Tari – dovuti alle linee guida di Arera -, ma soprattutto poiché il protrarsi della pandemia e delle drastiche misure volte a contenere i contagi hanno penalizzato gran parte delle attività economiche, anche indirettamente. L’auspicio è che i prossimi mesi siano caratterizzati da una forte ripresa, i primi arrivi turistici in Valle sembrano lasciar intravedere buone prospettive”.