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“Giorni di dura prova umana e spirituale”: Monsignor Crisitiano Bodo sulla morte della mamma

«Sia che viviamo, sia che moriamo, siamo del Signore»

Il vescovo della diocesi di Saluzzo, Monsignor Cristiano Bodo, ha ringraziato le tantissime persone che gli sono state vicine in seguito alla perdita della mamma Maria Grazia Vicario, stroncata nei giorni scorsi dal Covid19.

«Sia che viviamo, sia che moriamo, siamo del Signore» Rm 14,8 – scrive Bodo. – Immensamente grato a Dio per la vita della mia mamma Grazia e per il dono della vita attraverso di lei ricevuto, desidero esprimere dal profondo del mio cuore un sincero ringraziamento a quanti, in questi giorni di dura prova umana e spirituale, non hanno mancato di farmi sentire il calore del loro affetto attraverso la preghiera e la vicinanza, che in tanti modi mi è stata manifestata”.

“La premura e la stima di ciascuno di voi – aggiunge e conclude il vescovo – per me sono stati balsamo attraverso cui il Risorto si è reso presente nell’ora della prova per lenire le mie ferite e donarmi forza e coraggio.  E se i miei occhi sono ancora bagnati di lacrime al pensiero umano della morte, il mio cuore è nella pace, perché la fede e la speranza nella risurrezione sono garanzia che la mia mamma veglia su di me, e su tutti noi. Con affetto e gratitudine”.