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Cuneo, in Camera di Commercio è stata costituita  la Consulta delle Associazioni Datoriali

La Consulta è un organismo che rientra negli istituti di democrazia partecipativa, ispirato ai principi fondanti dell'Unione Europea e del Trattato di Lisbona. Nasce con l’intento di dare spazio a tutti i rappresentanti delle associazioni datoriali operanti nei diversi settori economici che compongono il tessuto produttivo della nostra provincia – evidenzia Mauro Gola

Si è riunita per la prima volta la Consulta delle Associazioni Datoriali, il nuovo organismo fortemente voluto dalla Camera di commercio di Cuneo per dare voce a tutte le Associazioni di categoria.

Nel corso della prima riunione sono stati affrontati temi strategici e di grande attualità, dalle infrastrutture al Piano vaccinale.

“La Consulta è un organismo che rientra negli istituti di democrazia partecipativa, ispirato ai principi fondanti dell’Unione Europea e del Trattato di Lisbona. Nasce con l’intento di dare spazio a tutti i rappresentanti delle associazioni datoriali operanti nei diversi settori economici che compongono il tessuto produttivo della nostra provincia – evidenzia il Presidente dell’Ente camerale, Mauro Gola. Confido possa diventare un organo consultivo in grado di ben rappresentare la sintesi del mondo produttivo, dando suggerimenti e linee di indirizzo sui grandi temi strategici e sulle azioni da mettere in campo col PNRR”.

All’incontro ha portato i saluti della Regione, l’assessore alle Infrastrutture e Trasporti, Marco Gabusi ed è intervenuto il dirigente regionale del Settore Pianificazione e Programmazione Ezio Elia, che ha invitato le associazioni a raccogliere le istanze delle imprese. A tal fine, sarà istituito a breve un tavolo tecnico ristretto per definire le direttrici che interesseranno il traffico merci e persone del domani e dei prossimi anni.

“Logistica e trasporti devono andare al passo con i tempi, supportando lo sviluppo del sistema produttivo, questa la sintesi emersa dalla Consulta – . Sono indispensabili investimenti mirati in tempi certi, perché un ritardo nella loro realizzazione vanificherebbe tutto l’impegno che il tessuto produttivo ha espresso in questi anni”.

Si è parlato anche di vaccini, la più importante arma di contrasto al diffondersi del contagio pandemico da cui dipende in misura determinante la prospettiva di ripresa economica. Il criterio di capillarità e la spinta sulla distribuzione e somministrazione della campagna vaccinale presuppongono il massimo coinvolgimento dell’intero sistema Paese, e in questo contesto, molte associazioni di categoria si sono attivate per collaborare alla realizzazione del Piano vaccinale, attraverso l’allestimento di hub e la stipulazione di specifiche convenzioni con i centri medici privati.

La Camera di commercio, consapevole dell’importanza del tema, ha messo in campo uno stanziamento di 150.000 euro da destinare quale contributo alle imprese per il tramite delle associazioni di categoria per l’allestimento di hub vaccinali anti Sars-Cov-2/Covid-19.