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Chiara Gribaudo entusiasta per la street art di Iena Cruz sulla facciata della scuola di Madonna dell’Olmo

“È così che si costruisce comunità, cultura, arte e attenzione ai beni comuni. La cultura crea coesione sociale, il confronto non solo tra noi ma con chi come Iena è cittadino del mondo, ci riporta al senso del rapporto con gli altri, per poter davvero abbattere paure e cattiverie.”

A proposito dell’interessante progetto messo in atto dalla Scuola Media “Franco Centro” di Madonna dell’Olmo si è espressa, tramite un lungo post su Facebook, anche la deputata del PD Chiara Gribaudo. La politica borgarina si è definita entusiasta nel raccontare una storia che vale la pena far conoscere, un progetto non solo di abbellimento, ma che cementa la comunità intorno alla bellezza. Ecco le sue parole.

Ieri a Cuneo è successo qualcosa che vale la pena raccontare.

All’Istituto comprensivo Cuneo-Oltre Stura è stato inaugurato il grande murales nato da un progetto innovativo e ambizioso. Gli ingredienti sono una scuola e un artista internazionale attento all’ambiente, che insieme alle ragazze e ai ragazzi delle medie ha realizzato un grande percorso creativo. Alla forza evocativa delle immagini si uniscono le caratteristiche delle vernici, studiate per abbattere l’inquinamento atmosferico e migliorare l’aria che respirano i nostri ragazzi.

Ecco io penso che così si costruisca comunità, così si costruisca cultura, arte, attenzione ai nostri beni comuni. Farlo poi provando non solo tra noi, ma coinvolgendo un artista come Iena Cruz, ci ricorda che la cultura può vivere ovunque: ma bisogna farla vivere e non mortificarla. La cultura crea coesione sociale, il confronto non solo tra noi ma con chi come Iena è cittadino del mondo, ci riporta al senso del rapporto con gli altri, per poter davvero abbattere paure e cattiverie.

Ringrazio chi, nonostante tutto, costruisce iniziative di alto livello e di ampio respiro. Per cui grazie a Art.ur e agli enti che l’hanno sostenuta. Da oggi Cuneo, ma soprattutto i nostri ragazzi e ragazze, hanno una scuola più accogliente, e decisamente più magica”.