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A Boves lo sportello dove il contribuente può verificare la sua situazione tributaria

Un professionista esperto di tributi sarà a disposizione dei cittadini per la verifica della situazione tributaria, per informare i contribuenti su eventuali procedure applicabili per sanare le proprie posizioni con applicazione di sanzioni ridotte al minimo

Boves. L’Amministrazione comunale intende attivare uno sportello dedicato per la verifica della situazione tributaria dei contribuenti. Sarà attivo tutti i giovedì dalle ore 8,30 alle 13,30 e dalle 14 alle 18 a partire dal 27 maggio e fino al mese di settembre, previo appuntamento telefonico da richiedersi al numero 0171.391822 oppure scrivendo all’indirizzo tributiboves@comune.boves.cn.it.

Un professionista esperto di tributi sarà a disposizione dei cittadini per la verifica della situazione tributaria, per informare i contribuenti su eventuali procedure applicabili per sanare le proprie posizioni con applicazione di sanzioni ridotte al minimo.

«La pandemia che ci ha colpiti ha profondamente influito sulla condizione economica di molte famiglie e attività del territorio. – dichiara il Sindaco Maurizio Paoletti – Per questo abbiamo deciso di effettuare una bonifica delle banche dati tributarie, semplificando al tempo stesso i rapporti con i contribuenti. L’obiettivo è permettere ai cittadini di consultare banche dati online il più possibile prive di errori sulle posizioni tributarie individuali, nonché promuovere la regolarizzazione spontanea degli inadempimenti e, conseguentemente, evitare l’insorgenza di contenziosi tributari. La bonifica della banca dati tributaria risulta quindi essere il primo passo da compiere per l’avvio di progetti concreti di recupero dell’evasione e dell’elusione di tributi locali, nell’ottica di assicurare una corretta attività di accertamento futuro, una più equa distribuzione del prelievo e, di conseguenza, della partecipazione dei contribuenti alla spesa pubblica locale. L’attivazione dello Sportello dedicato alle verifiche delle posizioni tributarie dei contribuenti va visto proprio in quest’ottica: un rapporto comunicativo dinamico, dove l’Ente locale viene incontro alle esigenze dei cittadini onesti, che magari per errori o disattenzioni non hanno versato quanto dovuto. Così potranno essere informati sulle procedure applicabili per sanare le proprie posizioni, senza incorrere in sanzioni spropositate. L’obiettivo dell’Amministrazione è infatti raggiungere la massima equità fiscale tra cittadini, al fine di ottimizzare le risorse provenienti dalla fiscalità locale, contrastando al tempo stesso il fenomeno dell’elusione e dell’evasione fiscale, in modo da attenersi a criteri di giustizia fiscale e di equità oltre che di rispetto del principio di legalità.»