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“Non azzardatevi: questa legge non è un gioco!”

PD cuneese contrario a votazione anticipata legge gioco d'azzardo: "la 9/2016 negli ultimi 4 anni ha permesso di proteggere milioni di euro di risparmi dei cittadini piemontesi, e di ridurre in modo significativo i casi di persone vittime di ludopatia"

La segreteria provinciale cuneese del Partito Democratico esprime profondo sconcerto per la proposta a firma del consigliere leghista Claudio Leone per rivedere la legge regionale 9/2016 sul gioco d’azzardo. La 9/2016 negli ultimi 4 anni ha permesso di proteggere milioni di euro di risparmi dei cittadini piemontesi, e di ridurre in modo significativo i casi di persone vittime di ludopatia. Un esempio virtuoso di politica che ha difeso gli interessi dei propri cittadini non piegandosi alle pressioni del mondo del gioco d’azzardo.

È importante ricordare che negli ultimi mesi anche numerosi comuni cuneesi hanno discusso e approvato ordini del giorno per bloccare le modifiche a questa legge: una legge che, ripetiamo, difende i cittadini più deboli da una deriva che porta a drammi sociali ed economici.

Ora la giunta Cirio parla di stravolgerla, e per timore che le audizioni esterne possano rivelare dati scomodi e metterla in cattiva luce, convoca in anticipo al 14 aprile la votazione, tagliando le audizioni.

Per l’ennesima volta assistiamo al tentativo di far prevalere le opinioni di pochi (forti) su molti: Leone e la Regione Piemonte facciano un passo indietro e cancellino quella proposta, i bisogni dei cittadini sono ben altri in questo momento.