Quantcast

Boves sotto i 100 contagi. Il sindaco: “dato incoraggiante, restiamo responsabili”

Così Paoletti: "un anno fa iniziavamo a contare le prime vittime di questo morbo; da allora il virus ha continuato a seminare lutti e sofferenze nelle nostre case

È soddisfatto, ma cauto, il sindaco di Boves Maurizio Paoletti, che vede finalmente riflettersi nei numeri gli sforzi compiuti dai suoi concittadini nelle ultime settimane. Scuole chiuse, contatti ridotti al minimo e comportamenti virtuosi hanno più che dimezzato il numero dei contagi dopo lo scivolone di un mese fa, quando in pochi giorni l’epidemia colpì pesantemente la città ai piedi della Bisalta che, insieme a Borgo San Dalmazzo, entrò in zona rossa addirittura due giorni prima del resto del Piemonte.

Il primo cittadino bovesano affida a Facebook le sue riflessioni: “Dopo tre settimane in zona rossa scendiamo dai quasi 220 contagi ai 99 di questa sera: un dato incoraggiante che però non deve farci abbassare la guardia e soprattutto non dobbiamo lasciarci andare a comportamenti irresponsabili. Un anno fa iniziavamo a contare le prime vittime di questo morbo; da allora il virus ha continuato a seminare lutti e sofferenze nelle nostre case. Non è facile trovare parole di speranza perché tutti siamo provati dopo così tanto tempo di restrizioni e fatiche, ma mi auguro davvero che lo spirito della Pasqua possa alimentare nel cuore di ciascuno di noi la forza di resistere e di non lasciarsi abbattere.”

Un segnale di speranza, dunque, dal sindaco bovesano, uno dei più convinti sostenitori della lotta al Coronavirus. Nell’ultimo anno si é infatti spesso esposto sui social contro i comportamenti scorretti ed ha alacremente lavorato sul campo per combattere l’invisibile nemico attraverso il controllo del territorio.