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“Il mio sogno si è realizzato”: da domani ‘Marti Crea’ a Boves foto

Nel centro storico, Martina Menis apre un nuovo negozio di abbigliamento per bambini, accessori e idee regalo. L'assessora Nadia Tecco: "un segnale di speranza e fiducia per tutti i Bovesani"

Martina Menis, giovane mamma di quasi 28 anni appassionata di “handmade” (lavori fatti a mano), desidera da sempre avere un negozio tutto suo e da domani, lunedì 1° marzo, potrà finalmente dire di aver tirato fuori dal cassetto il suo sogno. Dopo un’accurata ristrutturazione di un vecchio locale del centro storico (via Roma 29) di Boves, apre infatti “Marti Crea“, un negozio di abbigliamento per bambini da 0 a 10 anni dove, accanto agli abiti accuratamente scelti da Martina, si potranno trovare le sue creazioni (asciugamani, bavaglioli, accessori e altre idee regalo) che permetteranno ai clienti di portarsi a casa o regalare dei pezzi davvero originali.

Una passione, quella dell’ handmade”, che la giovane mamma coltiva da sempre e che negli ultimi anni è cresciuta a tal punto da diventare un lavoro. “Ho iniziato per gioco – spiega Martina – quando è nato il mio primo figlio, 3 anni fa. Ho deciso di confezionare io stessa il fiocco nascita (che non è venuto un granchè se lo paragono ai lavori di oggi!) e da lì non mi sono più fermata. Parenti e amici hanno iniziato a chiedermi di realizzare oggetti che in realtà non avevo mai fatto. Ho visto che mi riusciva bene e che la gente era soddisfatta. E’ lì che ho iniziato a pensare che quella passione un giorno sarebbe potuta diventare il mio lavoro”.

Martina, ragazza giovane e abituata all’utilizzo dei social, inizia così a far conoscere le sue creazioni anche su Facebook. L’approvazione è unanime. Ma è grazie allo spunto di una sua amica che l’idea di far diventare la sua passione un vero e proprio lavoro prende forma: “verso la fine dell’anno scorso un’amica mi ha detto ‘perchè non apri un negozio tutto tuo?’. Quell’idea, da quel momento, non mi ha più abbandonata e nel giro di poco tempo ho avuto chiaro quello che volevo fare e dove.”

Martina, che vive a Roccasparvera, sceglie quindi di guardare a Boves: “una città che mi è sempre piaciuta e che mi ha sempre affascinata. E’ stato quindi per me naturale sceglierla. Ho visto molti locali cercando quello che rispecchiasse di più le mie esigenze e quando sono arrivata al civico 29 di via Roma è stato amore a prima vista”.

Sicuramente, in questo delicato momento storico, non è stato facile decidere di intraprendere una strada così poco scontata, ma Martina non si è persa d’animo: “alcuni mi hanno dato della ‘pazza’ – ride – quando raccontavo loro il mio progetto mentre altri, la mia famiglia soprattutto, mi hanno supportato, dandomi la carica per buttarmi in questa nuova avventura e aiutandomi concretamente nella preparazione del locale. Non saprei dire quante ore dell’ultima settimana mio papà ha passato in negozio per assicurarsi che tutto fosse perfetto”. Nemmeno il dover aprire la sua prima attività nel giorno in cui la nostra regione torna nuovamente “in zona arancione” la spaventa: “chi non potrà entrare in Boves, potrà usufruire della consegna a domicilio. Mi spiace solamente non poter fare la classica inaugurazione, ma per farmi perdonare ho pensato ad alcune promozioni per la prima settimana di attività”.

Un arrivo a Boves che l’amministrazione comunale saluta con le parole dell’assessora Nadia Tecco: “l’apertura di una nuova attività è sempre una cosa positiva perchè contribuisce a rendere la città più viva. In questo momento di incertezza sapere che nel nostro centro storico potremo trovare un nuovo negozio è una notizia che ci fa piacere perchè rappresenta un segnale di ripartenza e che, nonostante tutto, ci sono ancora persone che credono nel loro lavoro e che hanno voglia di scommettere su sè stesse. Auguro a nome dell’amministrazione comunale che ‘Marti Crea’ possa lavorare con soddisfazione per molti anni e la ringraziamo per avere scelto Boves per aprire la sua attività perchè rappresenta un segnale di speranza e fiducia per tutti i Bovesani”.

Un sincero augurio di buon inizio, quindi, a questa ragazza che, contro le tendenze del momento, anzichè un negozio virtuale, ha scelto un luogo fatto di scaffali da sistemare e gente da incontrare davanti a quel bancone che fin da bambina ha desiderato.