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I commercianti cuneesi del bello e del lusso chiedono più sicurezza e una nuova cultura

Il parere di Sergio Tallone nuovo presidente di Federpreziosi-Confcommercio della provincia di Cuneo

Dopo le dimissioni di Alberto Prandoni, nei giorni scorsi si è riunito in video il Consiglio direttivo del Sindacato Federpreziosi-Confcommercio-Imprese per l’Italia della provincia di Cuneo per la nomina del nuovo presidente ed esaminare la situazione del settore dei preziosi. Alla “presenza” di Luca Chiapella, presidente di Confcommercio-Imprese per l’Italia-della provincia di Cuneo e Marco Manfrinato, segretario generale, è emersa la candidatura di Sergio Tallone di Fossano approvata dal consiglio direttivo provinciale. Vice presidenti sono stati confermati Gianni Carbone di Bra (vicario), Luca Peirano di Mondovì ed il nuovo ingresso di Fabrizio Massa di Borgo San Dalmazzo per la zona di Cuneo; completano il consiglio direttivo Mario Roggero per la Zona di Alba, Antonio Morra per il Carruccese, Stefania Marello per Saluzzo e Zona e Silvio Tallone per il Saviglianese

“Ringrazio il mio predecessore Alberto Prandoni – afferma il neo presidente Sergio Tallone – per l’ottimo lavoro ed il grande impegno profuso per la crescita di Fedepreziosi, Luca Chiapella ed i colleghi consiglieri rappresentanti delle Ascom territoriali per la fiducia concessami, che parte da un percorso comune iniziato con il Gruppo Giovani Imprenditori di Confcommercio”.

“Viviamo un momento molto difficile – precisa Tallone – per il commercio di vicinato a causa della pandemia in corso; mio impegno sarà di contribuire alla realizzazione delle condizioni per uscirne tutti insieme vincenti, con la collaborazione reciproca di tutti i colleghi del settore dei preziosi”.

“Ringrazio Alberto Prandoni per la disponibilità dimostrata – interviene Luca Chiapella – ed auguro buon lavoro all’amico Sergio Tallone, che ricordo con il fratello Silvio insieme a me negli anni novanta nel Gruppo Giovani Imprenditori”.

“Federpreziosi abbraccia tutto il settore del bello e del lusso – conclude Chiapella -, ma anche dell’investimento, le gioiellerie, oreficerie, orologerie, argenterie ed i laboratori; si tratta di una categoria importante di Confcommercio, che da sempre collabora con le forze dell’ordine per la sicurezza propria, dei dipendenti e della merce”.