“Juden Hier”, scritta antisemita a Mondovì: un anno dopo la Procura chiede l’archiviazione del caso

L'episodio si era verificato nell'ultima decade del mese di gennaio 2020. Le parole in lingua tedesca erano state tracciate sulla porta dell'abitazione che un tempo fu della staffetta partigiana Lidia Rolfi

È accaduto soltanto un anno fa, eppure, complice la pandemia di Coronavirus che ha sconvolto le nostre vite, sembra che siano trascorsi decenni interi: nella notte fra il 23 e il 24 gennaio 2020, uno o più ignoti tracciarono sulla porta dell’abitazione della staffetta partigiana di Mondovì Lidia Rolfi la scritta antisemita “Juden Hier”, “Ebrei qui”.

Parole tratte dal tedesco e impresse sul legno con vernice nera, accompagnandole con la stella di David.

Un gesto gravissimo, che toccò nel profondo l’intera comunità monregalese e del Piemonte tutto, che si riunì per manifestare in una suggestiva e significativa fiaccolata silenziosa lungo le vie del centro cittadino.

A quasi un anno di distanza, però, il lieto fine pare destinato a non arrivare: la Procura di Cuneo ha ufficialmente richiesto l’archiviazione del caso.

Nessun colpevole, dunque, per quel rimando alla “Notte dei cristalli” del 1938, ricordata nei libri di storia come una notte di atroci violenze nella Germania nazista contro gli ebrei.