Fuochi d’artificio nel cielo di Alba, ma erano vietati: individuati i responsabili, rischiano denuncia penale

L'assessore alla Sicurezza, Marco Marcarino: "Considerato che siamo ancora in emergenza Coronavirus, invitiamo la popolazione a tenere alta la guardia, cercando di mantenere il corretto comportamento finora attuato. Anche se dalla prossima settimana saremo in zona gialla, non saremo 'liberi tutti'"

Alle 18.30 di venerdì 8 gennaio 2021 il cielo che sovrasta piazza Michele Ferrero ad Alba è stato illuminato a giorno da fuochi d’artificio non autorizzati.

Un’iniziativa che potrebbe costare molto cara ai suoi autori, come spiegano dal palazzo municipale: “I colpevoli rischiano una sanzione di oltre 400 euro per attività non consentita durante l’emergenza Covid-19, oltre alla denuncia all’autorità giudiziaria che avrà conseguenze penali”.

L’assessore alla Sicurezza, Marco Marcarino, condanna fermamente l’accaduto e rivela: “Sulla base delle immagini di videosorveglianza, la polizia municipale ha già individuato gli artefici del gesto. Non si tratta di una semplice bravata, ma di un reato perseguibile penalmente. Capisco la voglia di tornare alla normalità, ma questi gesti sono potenzialmente pericolosi e per nulla opportuni. Considerato che siamo ancora in emergenza Coronavirus, invitiamo la popolazione a tenere alta la guardia, cercando di mantenere il corretto comportamento finora attuato. Anche se dalla prossima settimana saremo in zona gialla, non saremo ‘liberi tutti’. Un invito rivolto soprattutto ai giovani a non emulare certi gesti, perché saranno intensificati i controlli e duramente sanzionati i colpevoli. Ricordo che sono proibiti gli assembramenti ed è obbligatorio l’uso della mascherina anche all’aria aperta”.