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L’appello di Monica Ciaburro (FdI): “carceri piemontesi completamente abbandonate”

"Troppe delle strutture di detenzione paiono quasi essere abbandonate alla buona volontà ed al senso del dovere degli appartenenti al corpo di polizia penitenziaria"

Scrive Monica Ciaburro, deputato cuneese di Fratelli d’Italia.

L’attuale situazione carceraria in Piemonte merita una particolare attenzione da parte del ministro Bonafede, al quale provvederò ad inviare la dovuta interrogazione, in quanto troppe delle strutture di detenzione paiono quasi essere abbandonate alla buona volontà ed al senso del dovere degli appartenenti al corpo di polizia penitenziaria.

Nell’ambito di una ormai non più prorogabile riforma della Giustizia e dello stesso Corpo di Polizia Penitenziaria creando una propria direzione generale svincolandola dal dipartimento dell’amministrazione penitenziaria; è sostanziale che ogni carcere italiano abbia in sé le dovute e indispensabili figure dirigenziali, che si attuino forme di detenzione che siano si punitive, ma che diano la possibilità di una serena interazione tra i poliziotti ed i carcerati, ma che vi sia anche certezza della pena. In particolar modo dovranno essere riviste necessariamente le figure dei garanti. Non si può puntare il dito sempre sugli agenti che subiscono aggressioni e invettive di qualsiasi natura. Le carceri del Piemonte sono completamente abbandonate: Novara e Cuneo senza direttore titolari, Ivrea senza direttore e comandante titolari, Aosta senza direttore e comandante titolari e Verbania senza direttore titolare.

Fratelli d’Italia è vicina da sempre alle Forze dell’Ordine, senza le quali la nostra sicurezza sarebbe ogni giorno minacciata ben di più di quanto già non sia.

Solo nella certezza del diritto e della pena avremo uno Stato che sa dare a tutti le giuste risposte.