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Chiusa di Pesio, ufficio postale aperto 6 giorni su 7 da lunedì 18 gennaio

Ripristinato l'orario pre-Covid. Il sindaco, Claudio Baudino: "Accogliamo molto positivamente la notizia che, per un piccolo paese come il nostro e dopo mesi di appelli, ha il sapore della vittoria"

A partire da lunedì 18 gennaio l’ufficio postale di Chiusa di Pesio tornerà pienamente operativo, con il ripristino dell’orario pre-Covid.

Dopo la rimodulazione resasi necessaria allo scoppiare della pandemia, Poste Italiane ha comunicato formalmente al sindaco Claudio Baudino l’intenzione di incrementare l’operatività dello sportello collocato in via Tommaso Vallauri 72, per un totale di 6 giorni su 7.

“Accogliamo molto positivamente la notizia che, per un piccolo paese come il nostro e dopo mesi di appelli, ha il sapore della vittoria – commenta il sindaco –. Come amministrazione, ci siamo attivati fin da subito, sia con Cuneo sia con la sede centrale di Roma, affinché l’azienda prendesse in considerazione il ripristino dell’orario di apertura dell’unico ufficio rimasto in Valle Pesio. Per quanto i nostri concittadini, nel frattempo, potessero contare sui canali on line e le app, strumenti sicuramente utili, è indubbio che per un paese privo di ATM Postamat e che nel corso degli anni ha visto ridurre gli sportelli presenti sul territorio a uno, ripristinare l’operatività dell’ufficio su sei giorni e sapere di poter contare su un addetto è tutta un’altra cosa”.

“I nostri concittadini – prosegue Baudino – per mesi hanno atteso il proprio turno in piedi, fuori e a bordo strada, creando lunghe code difficilmente conciliabili con la situazione pandemica e gli impegni personali. Un’istanza che ci stava particolarmente a cuore perché legata alle esigenze delle fasce di popolazione più fragili, come gli anziani, che da lunedì potranno finalmente tornare a usufruire dei servizi in maniera più agevole. Ringrazio le strutture territoriali, in particolare la responsabile Alessandra Mazza, e nazionali di Poste Italiane per aver raccolto l’appello, oltre al prefetto di Cuneo e Uncem, che ci hanno supportato in questi mesi, testimoniando l’importanza della collaborazione tra istituzioni per poter affrontare le molteplici problematiche del momento”.