Tra i progetti del Servizio civile anche quello della Provincia “Grand’Acqua”

L’obiettivo del progetto è la salvaguardia ambientale e la prevenzione dell’inquinamento delle acque

Tra i 33 progetti inseriti nel nuovo bando del Servizio civile universale della Provincia per il 2021 (consultabile sul sito www.provincia.cuneo.gov.it) per un totale di 177 posti disponibili, c’è anche il progetto  “Grand’Acqua” (4 posti), promosso dalla Provincia stessa (Ufficio Acque).  “Grand’Acqua” rientra nel programma più generale “Green Action” nell’ambito del patrimonio ambientale e riqualificazione urbana, con la prevenzione e il monitoraggio dell’inquinamento delle acque. Prevede 1.145 ore di servizio in tutto l’anno con un minimo di 20 ore settimanali su 5 giorni alla settimana, con flessibilità oraria e la possibilità di missioni e trasferte fuori dall’ufficio. Con questo progetto della Provincia s’intende individuare e risolvere potenziali cause di inquinamento delle acque, incrementando le conoscenze “sul campo” degli effetti dei prelievi idroelettrici del territorio della Granda. Un altro obiettivo è anche evidenziare eventuali problemi nelle modalità di gestione e distribuzione in agricoltura delle acque irrigue e degli effluenti zootecnici, oltrechè nei sistemi di trattamento e scarico delle acque reflue.

Nello specifico, i volontari del Servizio civile impegnati nel progetto che ha lo scopo di definire le superfici irrigate della pianura cuneese, valutare gli effetti delle derivazioni idroelettriche, ridurre il numero di pozzi veicolo di inquinamento, ridurre gli inquinanti da fonte agricola per proteggere le acque sotterranee ed in particolare quelle destinate al consumo umano e infine ridurre gli inquinanti da fonte industriale con lo scopo di proteggere le acque superficiali e gli ecosistemi coinvolti.

I giovani tra i 18 e i 28 anni interessati al progetto “Grand’Acqua” possono contattare la sede della Provincia di Cuneo per informazioni. Il requisito di accesso al progetto è il diploma di scuola secondaria di II grado. Il Servizio civile offre ore di formazione, crediti formativi, attestato di partecipazione, riconoscimento e valorizzazione delle competenze acquisite, valutazione dell’esperienza nei concorsi pubblici con le stesse modalità e lo stesso valore del servizio prestato presso la Pubblica Amministrazione e può valere come titolo di preferenza. E’ anche riconosciuto ai fini del trattamento previdenziale (riscattabile) e offre un assegno mensile di 439,50 euro, oltre a permessi in proporzione al periodo di servizio (20 giorni per 12 mesi) e altri permessi straordinari per circostanze specifiche come la partecipazione ad esami universitari.

Le domande devono pervenire  esclusivamente online entro l’8 febbraio 2021 (ore 14) attraverso la piattaforma Domanda on Line (Dol) raggiungibile tramite pc, tablet e smartphone all’indirizzo https://domandaonline.serviziocivile.it. L’accesso alla piattaforma è possibile solo attraverso Spid (Sistema Pubblico di Identità Digitale) per i cittadini italiani residenti in Italia o all’estero o con le credenziali fornite dal Dipartimento per le Politiche giovanili e il Servizio civile universale per i cittadini di Paesi appartenenti all’Unione europea e gli stranieri regolarmente soggiornanti in Italia. Dopo l’invio della domanda il candidato verrà convocato per un colloquio. L’Ufficio Servizio Civile della Provincia è a disposizione per rispondere a eventuali dubbi e richieste di chiarimento (telefonare al numero 0171-445807).