Saluzzo, dieci giorni per richiedere i buoni spesa per l’emergenza Covid

L'iniziativa premierà i nuclei familiari in situazione di grave emergenza alimentare, con priorità per coloro che siano privi di ogni altro sostegno pubblico

L’amministrazione comunale di Saluzzo ha reso noto cheda sabato 5 dicembre e fino alla mezzanotte del 15 dicembre sarà possibile presentare domanda per l’assegnazione di buoni spesa per generi alimentari e di prima necessità, utilizzabili negli esercizi commerciali del Comune. L’elenco degli esercizi aderenti, in costante aggiornamento, sarà disponibile sul sito internet www.comune.saluzzo.cn.it”.

In particolare i buoni saranno assegnati ai nuclei familiari in situazione di grave emergenza alimentare, con priorità per coloro che siano privi di ogni altro sostegno pubblico, dietro compilazione di autocertificazione (predisposta dagli uffici comunali), che sarà esaminata dal Consorzio Monviso Solidale. L’autocertificazione sarà sottoscritta dal beneficiario al momento della consegna dei buoni.

Ai fini della valutazione delle domande si terrà conto delle seguenti situazioni:

1) soggetti privi di qualsiasi reddito e/o copertura assistenziale;

2) nuclei familiari monoreddito, derivante da lavoro dipendente il cui datore di lavoro abbia richiesto ammissione al trattamento di sostegno al reddito a zero ore ai sensi del DL 18/2020;

3) nuclei familiari che non siano titolari di alcun reddito e nuclei familiari monoreddito, derivante da attività autonoma il cui titolare dell’attività abbia richiesto trattamento di sostegno al reddito ai sensi del DL 18/2020;

4) nuclei familiari monoreddito derivante da lavoro dipendente il cui datore di lavoro abbia richiesto ammissione al trattamento di sostegno al reddito ai sensi del DL 18/2020 a ridotto orario di lavoro;

5) nuclei familiari segnalati dall’ente gestore dei servizi socio-assistenziali o da soggetti del terzo settore o dal Comune, che non siano beneficiari o titolari di trattamenti pensionistici validi ai fini del reddito;

6) nuclei familiari in carico ai servizi sociali, anche beneficiari del reddito di cittadinanza, sulla base dei bisogni rilevati nell’ambito dell’analisi preliminare o del quadro di analisi da effettuarsi a cura dell’assistente sociale di riferimento, con priorità per chi fruisce di un minore beneficio.

“L’esito positivo della valutazione – proseguono dal municipio – darà diritto all’assegnazione di buoni spesa per il fabbisogno settimanale. Il Comune contatterà soltanto i soggetti ai quali saranno concessi i buoni, per stabilire le modalità di ritiro o di consegna degli stessi. Il valore forfettario base è il seguente, modulato in base all’ampiezza del nucleo: 1 persona 50 euro; 2 persone 70 euro; 3 persone 90 euro; 4 persone 100 euro; per ogni componente in più, 10 euro aggiuntivi. Il Comune effettuerà i dovuti controlli circa la veridicità delle dichiarazioni rese”.