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Nuovo DPCM, l’Uncem chiede di consentire spostamenti tra comuni montani

Anche il governatore Cirio dalla parte dei piccoli comuni ha espresso le perplessità, anche dal punto di vista umano, riguardo lo stop previsto per i giorni del 25, 26 dicembre e 1° gennaio

In seguito all’ultimo DPCM entrato in vigore ieri, venerdì 4 dicembre, l’Uncem, con i Sindaci di Comuni montani che, come sappiamo, sono perlopiù piccoli o piccolissimi nel numero di popolazione, chiedono al Governo di consentire gli spostamenti tra i Comuni montani.

“È infatti ben diverso – Uncem lo ha già detto in molte occasioni e lo ripete – consentire lo spostamento dentro a Roma, Milano, Bergamo, Cagliari, oppure dentro a un piccolo Comune montano. Occorre buonsenso e lo spostamento deve essere consentito”.

Argomento che ha a cuore anche il governatore Cirio che, in occasione della diretta Facebook di ieri sera, venerdì 4 dicembre, ha sottolineato come il Piemonte sia formato da oltre 1200 comuni e che è chiaro che l’ultimo DPCM sia stato scritto da chi vive in grandi città e ignora le realtà dei piccoli comuni.

Cirio ha quindi ribadito che: “In occasione della conferenza tra Regioni e Governo sono state presentate al ministro Boccia le perplessità dal punto di vista umano riguardo lo stop agli spostamenti tra comuni nei giorni del 25, 26 dicembre e 1° gennaio. Soprattutto quando questo ricongiungimento fa parte della componente salute va consentito così come per le attività di ristorazione che in questi piccoli comuni lavorano.”

Ha concluso il governatore: “Il ministero con delle FAQ darà delle risposte. Io ho trovato disponibilità all’ascolto, quindi attendiamo risposte perché questo non è il momento della polemica ma di trovare soluzioni.”