San Giacomo di Roburent inizia il lockdown… senza sportello bancomat

L'istituto bancario di riferimento parla di "passaggio interno per la gestione del contante", ma le tempistiche si sono dilatate a dismisura in queste settimane. Il sindaco, Giulia Negri: "Grave disservizio, a maggior ragione in questo periodo"

Domani, venerdì 6 novembre 2020, in tutto il Piemonte scatterà il lockdown, decretato dal Governo mediante il nuovo DPCM, firmato dal premier, Giuseppe Conte, nelle scorse ore.

Fra i divieti attivi, vi sarà anche quello di spostarsi dal proprio Comune e, questo, rappresenta un problema non di poco conto per i residenti di San Giacomo di Roburent, alle prese da tempo con un disservizio di natura… economica.

Sì, perché da mesi, nella località alpina, lo sportello bancomat è fuori uso. Una mancanza che l’istituto bancario di riferimento aveva giustificato nelle scorse settimane con la dicitura “passaggio interno per la gestione del contante”. In sostanza, come spiegato dal sindaco di Roburent, Giulia Negri, prima lo sportello veniva rifornito direttamente da un impiegato, ora, invece, le modalità cambieranno.

Tuttavia, quando era stato chiuso, l’istituto aveva garantito al primo cittadino che “entro quindici giorni il servizio sarebbe stato riattivato. Ciò, però, non è mai avvenuto e ora ci apprestiamo ad affrontare il lockdown senza poter prelevare denaro contante allo sportello”, afferma il sindaco, che poi aggiunge: “Lascio ai clienti e utenti della banca le valutazioni del caso. Io, in qualità di primo cittadino, ho fatto tutto ciò che era in mio potere. Avevo anche individuato un altro istituto bancario pronto a subentrare a quello attuale. L’auspicio è che tutto si risolva a strettissimo giro di posta: il lockdown inizia domani”.