Mondovì, il Coronavirus cancella il 33° raduno aerostatico internazionale dell’Epifania

Tuttavia, l'amministrazione comunale, per bocca del vicesindaco Luca Olivieri, sottolinea: "Certo non vogliamo rinunciare a un 2021 colorato dalle regine dell'aria. Per questo faremo di tutto per coinvolgere ogni attore interessato all'evento, affinché, venuta meno l'emergenza sanitaria, si trovi la formula più adeguata per ridare alla citta i suoi balloons"

Il Coronavirus ha ufficialmente cancellato l’edizione numero 33 del raduno aerostatico internazionale dell’Epifania di Mondovì.

La decisione è stata resa nota in data odierna dal Consiglio direttivo dell’aeroclub “Mongolfiere di Mondovì” e dall’amministrazione comunale: Dopo settimane di riunioni, è stato stabilito che il raduno in programma dal 3 al 6 gennaio 2021 non si terrà, ma aeroclub e Comune si metteranno immediatamente al lavoro per futuri progetti o iniziative che riguardino le mongolfiere nell’arco del 2021″.

“Riteniamo che sia una questione di responsabilità, prudenza, opportunità, ma anche buonsenso – ha dichiarato Giorgio Bogliaccino, presidente dell’aeroclub –. Ma questo non significa che ci dimenticheremo di Mondovì, che per noi è e resta la ‘Capitale italiana delle mongolfiere’. Siamo ben consci di quanto la città di Mondovì ami i nostri palloni, abbiamo ancora negli occhi la folla, gli applausi e i sorrisi che hanno accompagnato i nostri decolli lo scorso gennaio. Non vediamo l’ora di tornare a colorare i cieli”.

Il vicesindaco e assessore al turismo del Comune di Mondovì, Luca Olivieri, gli ha fatto eco: “Mondovì è e vuole restare capitale della mongolfiera. Purtroppo l’attuale emergenza sanitaria non consente di realizzare il raduno 2021 nelle forme tradizionali. L’amministrazione, tuttavia, non vuole certo rinunciare a un 2021 colorato dalle mongolfiere. Per questo, faremo di tutto per coinvolgere ogni attore interessato all’evento affinché, venuta meno l’emergenza sanitaria, si trovi la formula più adeguata per ridare a Mondovì le sue mongolfiere: magari non un raduno tradizionale, ma comunque appuntamenti che siano, come sempre, in grado di appassionare grandi e piccini.