Limone Piemonte, ecco 3,5 milioni per sistemare gli impianti: arrivano dai fondi neve regionali

Decisivo l'intervento del presidente Alberto Cirio e del consigliere Paolo Bongioanni, che afferma: "Siamo riusciti a raggiungere un obiettivo di risposta concreta ai disastri che l'alluvione ha causato alla Riserva Bianca, che permetterà di vedere ripartire gli impianti sciistici non appena le condizioni lo permetteranno"

Un autentico gancio in mezzo al cielo: Limone Piemonte vede arrivare 3,5 milioni di euro dalla Regione Piemonte per risistemare gli impianti sciistici, pesantemente danneggiati dall’alluvione di venerdì 2 e sabato 3 ottobre.

Una cifra non figlia del caso e non piovuta dal nulla, bensì frutto della riconversione della porzione rimanente dei fondi stanziati nel 2017 per l’innevamento artificiale (4,7 milioni di euro in totale), quando l’allora consigliere provinciale Rocco Pulitanò svolse un ruolo determinante nel raggiungimento di un’intesa fra la stazione sciistica e i vertici regionali.

Una proposta, quella di utilizzare i fondi neve per sanare i disastri provocati dal maltempo, che il consigliere regionale Paolo Bongioanni ha rivolto al sindaco di Limone Piemonte, Massimo Riberi, il 10 ottobre scorso, in occasione della visita del capo della Protezione Civile, Angelo Borrelli.

“Ho quindi ribaltato la proposta al presidente della Giunta regionale, Alberto Cirio, trovandone subito la condivisione – ha dichiarato Bongioanni – e la scorsa settimana, grazie anche all’aiuto dell’assessore Maurizio Marrone, siamo riusciti a espletare tutte le formalità burocratiche che hanno permesso questa sera, in occasione di una Giunta straordinaria della Regione Piemonte, convocata ad hoc, di liberare la cifra rimanente (circa 3 milioni e mezzo di euro), così da consentire all’amministrazione limonese, con una variazione di bilancio, di usarla in somma urgenza.

E ancora: “Costanti sono stati il confronto e la condivisione di azione con il sindaco Massimo Riberi, che si unisce a me nel ringraziamento ai suoi uffici, in particolare al dottor Giovanni Previgliano e ai funzionari degli uffici regionali, esteso ovviamente al presidente Alberto Cirio, all’assessore Marrone e al sempre presente portavoce del presidente Davide Balena. Siamo riusciti a raggiungere un obiettivo di risposta concreta ai disastri che l’alluvione ha causato alla Riserva Bianca, sbloccando una cifra importante che permetterà, nonostante questa disgraziata situazione epidemiologica, di vedere ripartire gli impianti sciistici di Limone Piemonte appena le condizioni lo permetteranno, con una risposta di speranza alle terribile ferite che l’alluvione ha inferto a una delle perle del turismo invernale”.

Questo è però “solo il primo passo – conclude Bongioanni –: tanti altri interventi saranno necessari e, a fianco di questi, deve iniziare il dialogo con la Francia per intervenire nei tempi più rapidi possibili sull’enorme problema del collegamento viario con la Costa Azzurra”.