È Davide Cagnazzo la vittima monregalese dell’incidente in Liguria sull’A10

Si era diplomato all'Itis di Mondovì, lavorando successivamente presso il colorificio "Voarino". Ora viveva a Boves con la moglie e i loro due bambini

Il 32enne monregalese morto nella prima serata di ieri, giovedì 5 novembre 2020, sull’autostrada A10, lungo il segmento d’asfalto compreso fra le uscite di Albenga e Borghetto Santo Spirito, ha adesso un nome e un cognome: si tratta di Davide Cagnazzo, originario di Mondovì e residente a Boves con la moglie e i loro due bambini.

Il dramma si è consumato in pochi istanti: l’impatto fra la Harley-Davidson sulla quale viaggiava il giovane e un altro veicolo, la rovinosa caduta e, purtroppo, il decesso. A nulla sono valsi i tentativi di soccorso da parte degli uomini della Croce Bianca di Albenga: per Davide non c’era più nulla da fare.

Ferita la conducente di una terza vettura, ribaltatasi nel tentativo di schivare il corpo del ragazzo.

In tutto il Monregalese si vivono ore di profondo sgomento e di incredulità. Davide era molto conosciuto sul territorio: nato il 15 febbraio 1988, si era diplomato all’Itis di Mondovì e aveva lavorato per anni presso il colorificio “Voarino” di corso Statuto, mentre ora prestava servizio presso la “Mirco Moto” di Borgo San Dalmazzo.

Vantava anche alcuni trascorsi da calciatore, con indosso la casacca della Virtus Mondovì, e aveva preso parte in passato al Torneo calcistico dei Rioni.