Clamoroso: il Governo verso il “no” all’apertura degli impianti sciistici

Il retroscena è emerso in queste ore ed è filtrato direttamente dai corridoi di Palazzo Chigi: le stazioni invernali di tutt'Italia, anzi, di tutta Europa rischiano di rimanere chiuse quest'anno

Il retroscena è emerso in queste ore ed è filtrato direttamente dai corridoi di Palazzo Chigi: gli impianti sciistici di tutta Italia rischiano seriamente di restare chiusi quest’inverno.

Un danno incalcolabile per i gestori delle stazioni alpine, ma anche per chi, con la neve, ci lavora, a cominciare dai maestri di sci, ma “non possiamo permettere che la fine dell’anno diventi come Ferragosto”, avrebbe affermato il premier Giuseppe Conte nell’ambito di una riunione capitolina.

Ecco perché, stando a quanto riferito da “La Repubblica”, il Governo lavora a un’iniziativa a livello europeo per prevenire le vacanze in montagna, anteponendo l’emergenza sanitaria a quella economica che riguarda tutte quelle località che sulla stagione invernale costruiscono l’80-90% del loro indotto annuo.

Preservare la salute pubblica è la scelta più ragionevole, senza dubbio, ma davvero non si potrebbe far coesistere questa necessità con l’apertura degli impianti sciistici, introducendo regole severe e organizzando un’attività di controllo sulle piste?